Borini: “Sono rimasto molto legato a Luis Enrique, ascolta il lato umano dell’atleta”

Borini: “Sono rimasto molto legato a Luis Enrique, ascolta il lato umano dell’atleta”

L’attaccante del Verona, nonostante il poco tempo trascorso in giallorosso, ricorda con grande piacere l’allenatore spagnolo

di Redazione, @forzaroma

La famiglia, il pallone, la realtà, il futuro, i ricordi. Un confronto interiore in solitaria, diffuso tra tanti. Tra cui Fabio Borini. Due gol in 6 presenze con il Verona per un’immersione rapidissima nel mondo Hellas. “E ora è il momento dell’attesa per rispettare le regole della convivenza con il mondo: figlia e moglie in Inghilterra, io qui”. Nell’intervista dell’attaccante gialloblù, che domenica compirà 29 anni, a ‘La Gazzetta dello Sport’ c’è spazio anche per un po’ di passato e un po’ di Roma: A quale allenatore sono rimasto legato? Luis Enrique e Gus Poyet: vedono il calcio come me. Ascoltano il lato umano dell’atleta”. Un ulteriore attestato di stima per l’allenatore spagnolo, con cui Borini ha lavorato nel suo breve periodo con la maglia giallorossa. Con lui anche Poyet, che invece lo ha allenato al Sunderland.

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