Bologna, Donadoni: «Altruismo e gruppo, così vinciamo»

“Per contrastare i giallorossi i miei giocatori dovranno esprimere il 100%. Non è vero che non abbiamo nulla da perdere, ci teniamo a fare risultato” dichiara il tecnico rossoblù alla vigilia della sfida con la Roma

di Redazione, @forzaroma

Da quando è arrivato sulla panchina del Bologna, la popolarità di Donadoni accresce di giorno in giorno in Emilia. Intanto la città pulsa per la sfida con la Roma: al Dall’Ara sono annunciati 25mila spettatori. Dopo i due successi di fila, i tifosi sognano il colpo grosso. Il recupero di Destro appare come un segnale propizio. «Ci aspetta un impegno difficile contro una squadra che se non è la migliore della serie A è certamente da podio – argomenta l’ex c.t. azzurro – In una sfida di questo tipo, le motivazioni vengono da sole, perciò mi aspetto che il Bologna dimostri tutte le sue qualità. Per contrastare i giallorossi i miei giocatori dovranno esprimere il 100%. Non è vero che non abbiamo nulla da perdere, ci teniamo a fare risultato».

Donadoni preferisce respingere le aspettative, come sottolinea Andrea Tosi su “La Gazzetta dello Sport”: «La Roma non deve essere considerato un esame di maturità, per quello bisogna aspettare la fine della stagione. E vorrei che si smorzassero i toni su Diawara e le sue quotazioni di mercato. E’ un giovane emergente che deve imparare tanto, meno si parla di lui meglio è per lui. Il percorso di crescita del Bologna non passa dalle individualità ma dal gruppo. La coesione e l’altruismo devono essere le nostre armi a prescindere dall’avversario, tanto più se è fortissimo come la Roma. Le assenze di Gervinho e Salah non cambieranno il nostro atteggiamento, dovremo aiutarci tra noi per contrastare una squadra fortissima».

 

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