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La Gazzetta dello Sport

A Roma la cura Mourinho è senza difesa

Getty Images

Un reparto sotto accusa: José in carriera ha fatto peggio solo nel 2018-19 allo United

Redazione

Che ci abbia costruito su molti dei suoi 25 trofei non solo è realtà, ma quasi una verità assoluta, per qualcuno anche dogmatica, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. Nei suoi 22 anni di carriera le squadre di Mourinho si sono sempre basate sulla tenuta difensiva, sull’ermeticità, sui pochissimi gol subiti. Un dogma, appunto, che ha perso però in parte sostanza negli anni. Fino ad arrivare proprio alla Roma attuale, che da questo punto di vista è la sua peggior creatura di sempre, Manchester United permettendo. Già, perché i numeri parlano chiaro e spesso e volentieri regalano anche delle verità. E in questi 22 anni di carriera una sola volta Mou ha preso più gol – come media a partita - rispetto alla stagione attuale: nel 2018-19, alla guida dei Red Devils, quando fino all’esonero lo United subiva una media di 1,46 gol a partita (35 reti prese in 24 partite). La Roma attuale gira invece a 1,39 (25 reti in 18 gare disputate), a stretto giro di posta però con la stagione più nefasta dell’allenatore portoghese. Al netto degli evidenti errori arbitrali in cui è incorsa, alcune delle difficoltà attuali della Roma si annidano proprio in questi numeri qui. Perché una squadra di Mourinho non può prendere quasi un gol e mezzo a partita, c’è qualcosa che non torna. L’altra brutta stagione, in tal senso, Mou l’ha vissuta invece nel 2015-16, nell’ultima della sua esperienza-bis al Chelsea, quando subiva 1,28 gol a gara (32 in 25 partite). Dato che lo portò anche lì all’esonero, essendo i Blues a quel punto della stagione sedicesimi in quella Premier League. Ecco, anche per questo è meglio migliorare subito i numeri, perché quando sono stati così brutti in entrambi i casi Mou è andato incontro all’esonero (allo United – dove era comunque sesto – il 18 dicembre, al Chelsea il giorno prima). Situazioni molto lontane da quelle in cui invece alle sue squadre sembrava quasi impossibile poter segnare. Al primo Chelsea, ad esempio, quando Mou prendeva una media di 0,57 gol a partita nel 2004-05 e di 0,63 l’anno successivo. O al Porto dei miracoli, quello del Triplete del 2003-04, dove la media era di poco superiore, 0,65 a gara. A gennaio si cercherà di rinforzare la difesa con un paio di pedine.