rassegna stampa

A Fonseca piace Marcos Antonio, talento dello Shakhtar

Il tecnico lo ha già allenato in Ucraina. Mediano o regista, è molto religioso. In Europa decisivo contro il Wolfsburg

Redazione

Non aveva neppure 19 anni Marcos Antonio quando Paulo Fonseca, in un momento di difficoltà del suo Shakhtar, gli chiese di mettersi punta avanzata semplicemente per dar fastidio alla difesa avversaria, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport.

Il ragazzino, nato centrocampista con spiccate doti offensive e di circolazione del pallone, possibilmente in verticale, rispose presente, confermando le ottime impressioni che il tecnico aveva avuto su di lui fin da quando, nei mesi precedenti, lo aveva visto in video. Giocava nell’Estoril Praia, non esattamente uno dei club più prestigiosi del Portogallo, dopo aver lasciato il Brasile a 18 anni. Cresciuto nell’Atletico Paranaense, mediano basso, all’occorrenza trequartista (o mezzala, ruolo però non previsto nel gioco di Fonseca), deve ancora compiere 20 anni ed è da tempo nelle mire della Roma.

Fonseca lo ha segnalato, Petrachi ci sta lavorando. Fidanzato con Kathy, molto religioso e legato alla famiglia, in Brasile è attivo anche nel sociale, nonostante la giovane età. Maturo in campo e fuori, era già stato segnalato la scorsa estate da Fonseca. Fisicamente non arriva al metro e 70, ma è ben strutturato e, anche per questo, è seguito dallo staff del Brasile. In campo si ispira a Casemiro, ha un debole per Coutinho e si è messo in mostra nel Mondiale Under 17 di tre anni fa.