Zaniolomania: la Roma si gode il colpo dell’anno, i tifosi sognano un altro Totti

Zaniolomania: la Roma si gode il colpo dell’anno, i tifosi sognano un altro Totti

Nel giro di cinque mesi il piccolo Nicolò si è trasformato nel colpo dell’anno

di Redazione, @forzaroma

Piano con i paragoni. All’età di Zaniolo – 19 anni e sette mesi adesso – Totti aveva già giocato 37 volte con la Roma dei “grandi” e segnato sette gol. Meglio non scomodare il mito più grande, insomma, eppure siamo di fronte a un ragazzo speciale, diverso, con qualcosa in più. Da ragazzino di prospettiva preso solo per far quadrare i conti nell’affare Nainggolan, il piccolo Nicolò nel giro di cinque mesi si è trasformato nel colpo dell’anno. Sì, perché nella Serie A di oggi non c’è calciatore la cui valutazione sia salita quanto quella di Zaniolo: dai 4 milioni e mezzo pattuiti quest’estate nell’ambito del maxi-scambio con l’Inter (38 per Nainggolan e 9,5 per Santon), nel mercato folle di oggi, riporta “Il Tempo”, il baby fenomeno potrebbe essere pagato dieci volte tanto. Perché se Schick è costato 42 milioni dopo un buon campionato nella Sampdoria, il talentino giallorosso classe 1999 non ha nulla meno di lui. Anzi.
Un’incredibile storia di calcio, di quelle che capitano raramente in piazze difficili come la Capitale, dove l’ansia del risultato, la pressione e tutto il resto vengono sempre prima rispetto alla crescita dei giovani. E qui entrano i meriti che Di Francesco ha voluto sottolineare da solo: “I giocatori non vanno solo comprati ma anche messi in campo” ha detto con un senso di rivalsa dopo aver battuto il Sassuolo, per difendersi in un momento delicato. Zaniolo è
la ciambella riuscita col buco in mezzo a tanti, troppi flop e passerà alla storia come uno dei colpi migliori di Monchi, che ha scelto però la via opposta rispetto all’allenatore per commentare l’acquisto. “Mentre facevamo la trattativa con l’Inter – ha spiegato Monchi a Sky – abbiamo chiesto due ragazzi: Radu e Zaniolo. Il portiere però era già stato ceduto al Genoa, l’Inter non voleva vendere Zaniolo, mica sono scemi, ma volendo prendere Nainggolan era normale che bisognava cedere su qualcosa. L’affare in mancanza di Nicolò non sarebbe comunque saltato, non era un aut-aut. E non pensavo che Zaniolo sarebbe stato subito così determinante”.

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  1. cpg35600 - 1 anno fa

    Tifosi esagerati e di corta memoria! Vergogna.

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