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rassegna stampa

Un uomo “solo” al comando

Monchi sta valutando diversi profili per la panchina giallorossa in caso di addio di Spalletti: in testa c'è il sogno Sarri

Redazione

"La cosa non può ancora esser data per fatta, ma la Roma è la squadra più vicina". Tanto vicina che il nuovo diesse Monchista da tempo lavorando alla costruzione della prossima stagione giallorossa, pronta ad entrare nel vivo appena lo spagnolo prenderà l’aereo che sancirà ufficialmente il suo trasferimento nella Capitale, come riporta Serafini su Il Tempo.

Il taglio con il passato quindi sarà netto, ripartendo nella nuova avventura romanista soltanto con la personale rete di osservatori sparsi in giro per il mondo e con le figure professionali già operative a Roma. A partire da Ricky Massara, con cui sono state scambiate le prime idee e opinioni durante il vertice londinese organizzato, proprio per l’occasione, dal presidente Pallotta. Monchi accetterebbe di buon grado l’aiuto di un dirigente che conosce bene le dinamiche italiane e che possa aprire una linea di contatti diretta con gli addetti ai lavori che operano nel nostro campionato. Per questo la società è intenzionata a offrire il rinnovo all’attuale diesse inserendolo all’interno della direzione sportiva che rimarrà sotto lo stretto controllo di Monchi. Pallotta spera di ricevere una risposta positiva da parte di Massara, considerato l’uomo giusto per integrarsi nel nuovo progetto tecnico. Lo spagnolo è stato informato della trattativa avanzata da tempo con l’Atalanta per Kessié, l’unico obiettivo su cui finora i giallorossi hanno mosso i passi più concreti.

La lista dei profili ideali da stilare in vista della prossima stagione verrà determinata invece inseguito, perché come ha ripetuto più volte Monchi: "Il direttore sportivo deve essere nelle mani dell’allenatore, se le strade prendono direzioni differenti il fallimento è assicurato". Quindi in attesa di registrare una volta per tutte la volontà di Spalletti, anche "Ramon" ha cominciato a sondare e valutare i profili più adatti a cui poter affidare, in caso, la panchina romanista. Preferibilmente rimanendo tra i tecnici con un’esperienza approfondita della Serie A. L’incontro andato in scena tra il consigliere Baldini e Sarri non riuscirà probabilmente a smuovere le intenzioni del patron del Napoli De Laurentiis, mentre le proposte arrivate per via traverse da Mancini e Prandelli sono state lasciate in secondo piano insieme alle piste Montella e Di Francesco.