Il figlio del presidente Pallotta, Chris, lo ha paragonato al «Moneyball» del baseball e la Roma - come rivela il Wall Street Journal - lo utilizza da qualche mese

Si chiama «Tag.bio» e arriva da San Francisco: è il software creato da una startup californiana, sostenuta economicamente dal fondo di private equity Raptor di Pallotta con un investimento iniziale di 250 mila dollari.

Trigoria_Allenamento_01_03_2016 (27)

Il figlio del presidente, Chris, lo ha paragonato al «Moneyball» del baseball e la Roma - come rivela il Wall Street Journal - lo utilizza da qualche mese.

Il software individua movimenti o scelte ricorrenti delle squadre, ma per funzionare non può fare a meno dell’essere umano, perché «bisogna sapere cosa cercare o ottieni falsi segnali».

(E. Menghi)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti