Totti da gestire e il fantasma Pazzini

di finconsadmin

(Il Tempo – A.Serafini) – Affidarsi al cuore o alla ragione?. Un dilemma che in settimana ha occupato i pensieri di Rudi Garcia, arrivato a poche ore dalla trasferta di San Siro con il Milan con il dubbio di poter consegnare a Totti quella maglia da titolare che tanto desidera.

Se non ci fosse stato alcun rischio, la scelta sarebbe stata ovviamente scontata: affidare l’attacco romanista al numero 10 e consegnargli le chiavi della squadra. La riserva del tecnico però ha una ragione precisa, perché Totti tornerebbe in campo dal primo minuto dopo quasi due mesi passati a recuperare da un infortunio muscolare più che delicato. Il freddo milanese che stasera accompagnerà la partita e una condizione fisica ancora non ottimale si sono però scontrati con i progressi registrati dal numero dieci negli ultimi giorni di allenamento passati con il resto del gruppo a Trigoria. Totti si sente pronto e vuole giocare, l’ha spiegato ripetutamente a Garcia nei continui colloqui che si sono susseguiti al termine delle sedute, sostenuto anche dall’ok arrivato dall’intero staff sanitario giallorosso. La rifinitura di ieri ha piegato l’asticella verso la sua presenza in campo, anche se il francese scioglierà ogni dubbio soltanto nella giornata di oggi.

 

 

Il capitano d’altronde ha un richiamo particolare per sfide come queste, lui che al Meazza ha già messo 14 reti, di cui 7 (3 doppiette) proprio contro i rossoneri. Se Garcia opterà alla fine per questa soluzione, sarà Ljajic a fare posto e tornare in panchina insieme a Mattia Destro (Borriello e Caprari sono rimasti nella capitale), in crescita di condizione ma calcolato al momento soltanto come una valida alternativa a partita in corso. Per il resto formazione confermata con Florenzi e Gervinho a completare l’attacco, Bradley in mediana al posto dello squalificato Pjanic e Dodò sulla corsia di sinistra in sostituzione del lungo degente Balzaretti.

 

 

Problemi difensivi che hanno caratterizzato anche la settimana di preparazione a Milanello. Allegri, alla fine, non ha convocato Abate e Costant, alle prese con i soliti acciacchi muscolari, e questa sera sarà costretto ad affidarsi a De Sciglio (non al meglio anche lui) ed Emanuelson in supporto dei due centrali difensivi Zapata (o Bonera) e Mexes. Sfida della rivalsa o dei rimpianti per il tecnico livornese, che dopo aver sfiorato il passaggio alla Roma in estate, vorrebbe cavalcare il momento positivo dei suoi proprio contro la squadra che avrebbe potuto allenare e che ora lo precede di 19 punti.

Privi dell’infortunato Birsa, i rossoneri sono destinati comunque a non perdere il carattere offensivo. Con Montolivo, De Jong e Muntari a centrocampo, Allegri vuole attaccare la Roma con il tridente formato da Kakà, Matri e Balotelli. […]

C’è uno spettro per i tifosi romanisti: le buone notizie in casa rossonera riguardano anche il ritorno di Giampaolo Pazzini. A circa 8 mesi dall’operazione chirurgica al ginocchio l’attaccante è stato inserito per la prima volta nella lista dei convocati. Lui che di scudetto alla Roma ne ha già tolto uno.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy