Stop alla Champions e l’Europeo rischia

Stop alla Champions e l’Europeo rischia

Martedì prossimo riunione plenaria dell’Uefa per decidere con estrema razionalità

di Redazione, @forzaroma

L’Uefa ferma tutto. Nella giornata odierna il massimo organismo europeo bloccherà la Champions League in attesa della riunione plenaria che andrà in scena martedì prossimo, con le 55 federazioni associate chiamate a decidere con estrema razionalità, come riporta Il Tempo.

Con Juventus e Real Madrid in quarantena, e il Napoli impossibilitato a raggiungere Barcellona per la partita di martedì prossimo, l’unica soluzione plausibile è quella della sospensione della Champions League. Del resto, il coronavirus sta già paralizzando gran parte dei campionati; tornei sospesi in Italia, Spagna, Francia, Olanda e Portogallo, la Bundesliga procede a porte chiuse, la Premier League sta andando verso la stessa direzione.
Ieri è andata in scena l’andata degli ottavi di Europa League, mentre Siviglia-Roma e Inter-Getafe sono rinviate: l’Uefa sta valutando l’ipotesi di far disputare a queste quattro squadre una sola partita per l’accesso ai quarti di finale, organizzando questo turno secco in campo neutro (Turchia o Albania).

In Champions League sono state disputate quattro delle otto partite del ritorno degli ottavi: Juventus-Lione e Manchester City-Real Madrid in programma il 17 marzo sono state rinviate: la Juventus e il Real Madrid sono state messe in quarantena, e quindi non potranno scendere in campo. La squadra juventina è in isolamento al J-Hotel, 121 persone tra calciatori, tecnici, dirigenti, medici e accopagnatori sono state messe in quarantena, la squadra – nella migliore delle ipotesi – potrà tornare ad allenarsi il 25 marzo. Già sospesa la Youth League, la Champions League giovanile che coinvolge calciatori minorenni così come i turni Elite dei Campionati Europei Under 17 maschili e femminili e Under 19 maschili e femminili originariamente programmati dal 14 marzo al 14 aprile. Le maggiori Leghe europee riunite ieri hanno già chiesto lo slittamento degli Europei al 2021 per completare i rispettivi tornei nazionali, ed eventualmente le competizioni europee, mentre a Nyon si cerca di prendere tempo per trovare una soluzione indolore: nella sede dell’Uefa sta andando in scena un braccio di ferro tra chi vorrebbe far slittare l’inizio dell’Europeo il 25 agosto, in modo da completare i tornei nazionali, la Champions League e l’Europa League e chi vorrebbe posticipare l’Europeo all’estate del 2021, ed è questa l’ipotesi più accreditata. Ma nello stesso periodo – 17 giugno al 4 luglio 2021 – la FIFA ha già programmato in Cina il Mondiale per club. La Federazione Internazionale ha già accettato la richiesta della Conmebol (la federazione di calcio sudamericana) di rinviare le partite di qualificazione al Mondiale 2022, Oggi l’Uefa potrebbe anticipare di qualche giorno quello che certificherà l’assemblea martedì prossimo.

In attesa che il pallone torni a rotolare, il Ministro dello Sport Spadafora ha scritto al presidente di turno del Consiglio dei ministri dell’UE per il settore Sport, Tomislav Druzac, per chiedere un coordinamento degli Stati membri in modo da tenere una posizione unica con Uefa e Fifa in merito alle prossime competizioni sportive.

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