?Sogno la Champions con la Roma?

di finconsadmin

(Il Tempo – A.Serafini) Ci sono storie che non finiscono mai, soprattutto quando gli autori decidono che c’? ancora una possibilit? per continuare a scriverle. E in quella di Francesco Totti, rimane spazio per un altro capitolo, che in una carriera senza tempo, difficilmente potr? essere considerato come l’ultimo. Nonostante le 36 primavere sulle spalle, il capitano giallorosso continua a far parlare di s?, perch? numeri e record a parte, in pochi si sarebbero aspettati una continuit? tale di prestazioni, incisivit? e condizione fisica.

 

 

Un quadro che ha fatto il giro del mondo, esaltato in Europa tra i campioni immortali (e ancora in attivit?) come Giggs, e ripreso ancora una volta in considerazione, come possibile salvatore degli affari di casa nostra. Ma nella testa del numero dieci le priorit? della vita sono rimaste sempre le stesse: prima la Roma, con tutto quello che ne concerne, poi il resto. La risalita giallorossa nel nuovo corso Andreazzoli ? marchiata senza dubbio dal suo nome, anche se la deludente avventura di inizio stagione con Zeman lascia dei tratti positivi nella sua ennesima rinascita: ?Nessuno si aspettava di trovarmi in questo modo a 36 anni, poi ? normale che ci siano annate in cui si va meglio e altre in cui si sta peggio. Come ho gi? ripetuto altre volte ? stato anche merito della preparazione fatta con il boemo?. Il capitano quindi, si schiera al fianco del suo vecchio amico, conscio per? di aver smussato qualche angolo in uno stile di vita (soprattutto alimentare), che inevitabilmente ? stato costretto a cambiare con il passare degli anni: ?L’importante ? mantenersi ed essere professionisti. ? normale che non si pu? mangiare come quando avevo vent’anni, la dieta ? un aspetto principale?.

 

 

Totti, arrivato nella mattinata di ieri al Circolo Canottieri Aniene come ospite d’onore dell’evento benefico in favore dell?ospedale Pediatrico Bambino Ges?, ? stato accolto dal padrone di casa Giovanni Malag?, neo presidente del Coni e proprietario del circolo. Prima del pranzo per? l’attenzione si ? rivolta ai tanti cronisti presenti, e a quel futuro prossimo che nella testa del numero dieci ? ancora pieno di incertezze: ?Al momento il mio sogno ? quello di giocare la Champions League nel prossimo anno, un obiettivo comune con quello di ogni tifoso della Roma?. Una stagione, quella futura, che lo vedr? in prossima scadenza di contratto (con la vecchia propriet? ? gi? stato firmato un quinquennale con compiti dirigenziali), ma ancora lontanissimo dall’assurda possibilit? di poter appendere gli scarpini al chiodo. ?Il rinnovo? Non ho parlato ancora con nessuno, aspetto che mi chiamino?. Il messaggio ? chiaro e ben indirizzato, anche se da tempo in societ?, l’argomento ? gi? stato affrontato. I termini restano ancora tutti da stabilire, anche se le prime conferme sono arrivate qualche mese fa, proprio dal dg Baldini: ?Se stiamo pensando a rinnovare il contratto di Totti? La scadenza del 2014 non ci spaventa. Comunque sta dimostrando di meritarlo ogni volta che scende in campo?.

 

 

Nessuna fretta quindi anche per rispondere all’apertura lanciata appena 48 ore fa dal ct azzurro Prandelli, ben disposto ad accogliere l’ex campione del mondo, anche in prossimit? del prossimo impegno continentale in Brasile. Un rapporto di odio e amore quello di Totti con la maglia della nazionale, in grado di regalargli le gioie di una vittoria mondiale e allo stesso tempo il gradino pi? alto del podio dei capri espiatori negli insuccessi. La risposta scivola ovviamente nell’attesa di chi, decider? di prendere una decisione quando tutto prender? dei contorni pi? concreti: ?Ovviamente le parole di Prandelli mi hanno fatto piacere, ma se mi chiamasse non saprei che fare. In questo momento sto bene, ma da qua a domani o al 2014 al Mondiale si vedr?. Pu? darsi pure che tra un anno smetto – ha risposto Totti con il solito sorriso beffardo – Ad oggi le percentuali di un ritorno in nazionale sono zero?. Una diversit? di interpretazioni, che per? ha riacceso le fantasie di chi ha avuto la possibilit? di conoscerlo bene e da vicino. Come Buffon: ?Non si pu? precludere nulla a uno che fa la differenza e ti fa vincere le partite. ? un discorso molto logico per un ragazzo che sta scrivendo la storia del calcio italiano?.

 

 

Nel pomeriggio poi, Malag? si ? calato nel ruolo di intervistatore in un forum del Corriere dello Sport, dove Totti ha risposto ad alcune domande rivolte dal presidente del Coni. E i contenuti entrano ancor pi? nello specifico: ?Piola? Non smetto finch? non lo supero. Spero di poter giocare nel nuovo stadio, ma per i tempi credo che sar? difficile. La Roma deve avere una squadra all’altezza delle big d’Europa. Tutto dipende dalla societ? che si ha alle spalle, deve essere presente, imponente in alcuni momenti?. Un auspicio generale per il futuro, che sembra una promessa. Perch? quell’eterno ragazzo con il dieci sulle spalle sembra ancora destinato a riservare ulteriori sorprese al calcio italiano. Ancora una volta.

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