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Il Tempo

Se Palladino fa la festa a Gasp

Se Palladino fa la festa a Gasp - immagine 1
I cambi non sono all'altezza e lo scheletro costruito dal tecnico va in frantumi sotto i colpi di Rensch & Co
Redazione

Se tre indizi fanno una prova, la Roma ha qualcosa da sistemare per quanto riguarda le trasferte: terzo ko di seguito in campionato lontano dallo stadio amico. Qualcosa vorrà pur dire, scrive Tiziano Carmellini su Il Tempo. Basta qualche titolare fuori condizione (Koné, Wesley e Dybala su tutti) e la frittata è fatta: perché i «cambi» non sono all'altezza e lo scheletro costruito dal tecnico va in frantumi sotto i colpi di Rensch & Co. Ne esce una partita che i padroni di casa dominano (tranne i primi 25 minuti della ripresa) e vincono con merito: la Roma torna nella Capitale a pezzi non solo per il ko dolorosissimo in classifica, ma anche per le ammonizioni e quindi le squalifiche che arriveranno in vista della trasferta di Lecce nella quale sarà di fatto senza difesa. Così il MAESTRO Gasperini torna in quella che era stata per quasi dieci anni la sua casa e rimedia, dal giovane Palladino, una sonora lezione di gioco e grinta. Bello lo striscione della curva che fa commuovere il tecnico giallorosso, un po' meno l'atteggiamento dalla sua squadra che a Bergamo, sarà lo sdolcinato buonismo da diabete che a partire dalla vigilia ha contagiato tutti, non ne azzecca una ed esce a pezzi per gioco e risultato. Poi forse anche lui alla fine lo capisce: il buonismo in questo sport non paga e quel «buffone» all'indirizzo di Palladino a tempo quasi scaduto è l'unica cosa da Gasperini (quello vero) della serata.

L'Atalanta ne ha tanto di più, arriva da tutte le parti e la «papera» di Svilar è lo specchio della serata. Il tecnico nell'intervallo prova a metterci una pezza, rispolvera l'acciaccato Wesley ma non basta: tra l'altro poi sbaglia il cambio tirando fuori Soulé e non Dybala. E poi un capitolo a parte lo merita Dovbyk entrato nel finale al posto di Ferguson: e va bene che le alternative non ci sono, ma l'ucraino in questo condizioni non può giocare. Imbarazzante. Insomma l'anno non è iniziato per niente bene e se il buon giorno di vede dal mattino...