Sarri non si fida: “Bravo Fonseca”

Sarri non si fida: “Bravo Fonseca”

Il tecnico bianconero: “La Roma è una squadra con giocatori tecnici e rapidi, di grandi accelerazioni e strappi”

di Redazione, @forzaroma

Niente tridente pesante per la Juventus di Sarri. I bianconeri, che stanno battagliando punto a punto con l’Inter nella lotta per lo scudetto, si presentano questa sera all’Olimpico con il 4-3-1-2, con Ramsey schierato sulla trequarti alle spalle della coppia formata da Ronaldo e Dybala, come riporta Il Tempo.

Il tecnico toscano, che ha inserito Higuain nella lista dei convocati dopo il leggero affaticamento alla coscia degli scorsi giorni, ha intenzione di confermare in toto la stessa formazione che ha battuto sonoramente il Cagliari. Gli unici dubbi riguardano il centro della difesa (Cuadrado è intoccabile sulla fascia), ma Demiral è nettamente favorito su De Ligt, e la mezzala di destra. Rabiot è in vantaggio su Emre Can per completare il reparto – orfano dello squalificato Bentancur – che vede anche la presenza dell’ex giallorosso Pjanic e di Matuidi.

La Juventus non ha alcuna voglia di prendere sottogamba l’impegno con la Roma e il turnover è rinviato al match di Coppa Italia:È una partita difficile – l’analisi di Sarri in conferenza – in cui dobbiamo andare a ricercare continuità in un periodo. Spesso abbiamo fatto partite con spezzoni diversi di interpretazione, ora dobbiamo proseguire in quanto fatto di buono con il Cagliari. Il livello dell’avversario è elevatissimo e quindi sarà una partita diversa”.

Di certo l’allenatore passato per Chelsea e Napoli smania di sovvertire il trend personale che lo ha visto vincere soltanto per due volte contro la Roma, pareggiando in altre due occasioni e perdendo in ben cinque sfide. Sarri alla vigilia è stato prodigo di complimenti per Fonseca: “La Roma è una squadra con giocatori tecnici e rapidi, di grandi accelerazioni e strappi. Si può anche allungare ma può fa venir fuori una partita con continui capovolgimenti di fronte in cui diventa pericolosissima. Bisogna essere bravi a non farsi spaccare in due tronconi da loro perché in questo tipo di partita diventano fortissimi. A inizio campionato avevo messo Fonseca tra le novità della stagione, perché in Ucraina aveva una squadra propositiva e di livello europeo. Mi sembra stia facendo un buon calcio e che stia dando una bella impronta alla sua squadra. E’ un allenatore di grande livello”.

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