Salvagente Gervinho, Olimpico vuoto

Dopo quasi un mese e mezzo, la Roma potrà ricostruire l’attacco titolare formato da Dzeko e dalle frecce Gervinho e Salah. Il momento non concede spazio a prove particolari: nessun cambio previsto infatti per il resto della formazione

di Redazione, @forzaroma

Per tentare il tutto per tutto, Rudi Garcia non può che tirar fuori il vestito migliore. Oggi con il Genoa all’Olimpico, la Roma saluterà il 2015 affidandosi ai pezzi migliori che la rosa mette a disposizione. Finalmente con un sospiro di sollievo, il francese potrà riabbracciare dal primo minuto Gervinho, recuperato in extremis dopo i continui problemi registrati nelle ultime settimane a causa di un edema che gli ha causato una infiammazione muscolare alla coscia.

Il salvagente ivoriano è quindi pronto per cercare di addrizzare il futuro in bilico del tecnico e aiutare la squadra ad uscire dal peggior momento di buio stagionale. E dopo quasi un mese e mezzo di assenza forzata, la Roma avrà la possibilità di ricostruire l’attacco titolare formato da Dzeko e dalle frecce Gervinho e Salah (l’ultima volta che hanno giocato insieme era l’8 novembre scorso nel derby). Il momento d’altronde non concede spazio a prove particolari e cambiamenti dell’ultimo minuto, perché se la barca continua a dare segnali di instabilità, se ci sarà da affondare allora lo si farà con gli uomini migliori. Nessun cambio previsto infatti per il resto della formazione: a centrocampo De Rossi sarà affiancato da Pjanic e Nainggolan mentre in difesa torneranno ad indossare una maglia da titolare Digne, Florenzi e Manolas, che si sistemerà al fianco di Rudiger. L’unica certezza è che l’atmosfera natalizia della città difficilmente si respirerà all’interno dell’Olimpico, teatro nelle ultime gare di malumori e contestazioni. Per la sfida contro il Genoa sono stati venduti finora 3000 biglietti, il record negativo stagionale in campionato che registrerà oggi uno stadio in cui a fatica si riuscirà a raggiungere le 20000 presenze. Con parte della curva sud ferma nella protesta contro le istituzioni e da qualche tempo anche contro prestazioni e gestione di squadra e società, gran parte dei settori continueranno a rimanere vuoti in un impianto sempre più silenzioso.

In netto ribasso infatti è partita anche la prevendita (anche per il caro prezzi esercitato nelle gare europee) per il più affascinante impegno di Champions League con il Real Madrid in programma nel prossimo febbraio.

(A. Serafini)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy