Roma, piove sul bagnato

Non c’è pace per la retroguardia giallorosso che continua a perdere pezzi. Dopo Florenzi è il turno di Manolas, fuori per 15 giorni. Spalletti ha gli uomini contati

di Redazione, @forzaroma

La maledizione infortuni colpisce anche Manolas e lascia a Spalletti quattro difensori disponibili. Non bastassero da giugno a oggi i legamenti crociati rotti di Ruediger, Mario Rui, Florenzi e Nura, la pubalgia di Vermaelen e la caviglia di Seck, anche Manolas ieri è finito in sala operatoria per ricomporre la frattura del setto nasale, mentre Emerson Plamieri si è fermato per una sospetta lesione muscolare. E c’è una beffa oltre al danno, visto che il greco è stato messo ko da…Dzeko. Saltando nell’area dell’Empoli, ha colpito fortuitamente Manolas sul volto con una gomitata. Kostas, domenica è rimasto in campo fino all’ultimo, come quando giocava nell’Aek e segnó un gol all’Olympiakos con uno zigomo fratturato.

Operato dal professor Bruno Andrea Pesucci a Villa Stuart, con tanto di visita in clinica dell’amico Nainggolan oltre a moglie, familiari e amici. Per una questione di ore non ha incrociato Florenzi, dimesso in mattinata dopo l’intervento al ginocchio. La Roma, scrive Alessandro Austini su ‘Il Tempo’, non potrà contare su di lui giovedì in Europa League in casa dell’Austria Vienna e domenica sera all’Olimpico con il Bologna. Poi arriverà una sosta quanto-mai benedetta che consentirà al greco di tornare a disposizione alla ripresa del campionato il 20 novembre sul campo dell’Atalanta. Ha gia deciso che non utilizzerà la mascherina protettiva e per questo non parteciperà agli impegni della nazionale. Meglio non rischiare.

Per Spalletti difesa obbligata per le prossime due partite sarà composta dai “convalescenti” Bruno Peres e Ruediger insieme a Fazio e Juan Jesus. Non escluso l’impiego di qualche Primavera, anche se il tecnico vorrebbe lasciarli al collega Alberto De Rossi per la gara di Youth League. Allarme difesa e non solo. Strootman è stato escluso dalla lista dei preconvocati dell’Olanda per il match contro il Lussemburgo e l’amichevole contro il Belgio, anche se il ct Blind non esclude una chiamata nei prossimi giorni: “Al momento ci sono molti infortuni che generano dubbi. Posso aggiungere altri giocatori, ma vorrei evitare di eliminarne alcuni”. Va ricordato che Strootman si era fatto male alla schiena proprio a causa di due partite giocate con la sua nazionale in non perfette condizioni. La “lavatrice” si è inceppata, il ginocchio per fortuna non c’entra, ma la mancata convocazione di Blind è la conferma che la migliore condizione è ancora lontana: per Vienna il suo impiego da titolare è in dubbio.

Proverà a esserci almeno in panchina Totti, che sta superando l’affaticamento muscolare, mentre Emerson oggi si sottoporrà a esami più approfonditi dopo quelli di ieri che hanno mostrato un versamento al polpaccio. Fa rima con lesione e rientro, si spera, dopo la sosta.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy