Cinque giocatori nati dal 2004 in campo dal primo minuto: la linea verde risponde presente e offre nuove soluzioni all’allenatore

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Ultimo e Ludwig scatenati in curva Sud durante Roma-Genoa: il video diventa virale

Coraggio e qualità. L’audacia di Gasperini di cambiare sette giocatori, rinunciando anche a quattro titolari a disposizione (oltre ai cinque ai box), e la voglia di arrivare dei giovani giallorossi. C’è un’altra Roma tutta da scoprire che sabato all’Olimpico contro il Genoa non ha mancato l’appuntamento. Da Koulierakis a Lulli, passando per Mora e Castro. Qualche esordio dal primo minuto e alcune conferme utili all’allenatore. La formazione titolare con la quale la Roma - scrive Lorenzo Pes su 'Il Tempo' - ha affrontato il Genoa aveva un’età media di 24,5 anni e ben cinque calciatori nati dal 2004 in su. La copertina se la prendono Castro e Lulli, alla prima gioia in giallorosso, ma i novanta minuti contro il grande ex De Rossi hanno detto anche altro. Un avvio paziente, invece, quello di Santi Castro. Convivere con un bomber implacabile come Malen è una missione tutt’altro che semplice, ma l’argentino ha saputo aspettare. Ingressi sempre positivi nelle prime partite, poi tre panchine di fila e i primi mugugni. Ma all’esordio da titolare, l’ex Bologna ha fatto capire a tutti perché la Roma lo ha scelto. Magia per sbloccare una gara insidiosa. Gasperini ci può contare e lo sa, anche perché la stagione è ancora molto lunga e i momenti difficili saranno diversi. Avere un altro attaccante del suo calibro può fare davvero la differenza.

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