Roma, caccia al primato

Roma, caccia al primato

I giallorossi contro il Wolfsberger non hanno intenzione di scendere per un pareggio, vogliono il primo posto occupato ora dal Borussia, impegnato in casa con il Basaksehir

di Redazione, @forzaroma

Un punto per approdare ai sedicesimi di finale, con l’orecchio sempre pronto ad accogliere notizie dalla radiolina impostata sulle frequenze di Moenchengladbach per sperare nel primo posto, scrive “Il Tempo”. La Roma che si presenterà alla sfida con il Wolfsberger non ha intenzione di scendere in campo per giocare per il pareggio, ma ha voglia di andare ad attaccare il primato del Borussia, impegnato in casa con l’Istanbul Basaksehir. Fonseca in conferenza stampa ha annunciato, conscio che domenica c’è l’impegno con la Spal, che ricorrerà al turnover, lasciando a riposo Pau Lopez, out contro l’Inter per un fastidio al quadricipite, Zaniolo e Kolarov, il calciatore maggiormente impiegato da inizio stagione. La squadra che sceglierà il tecnico portoghese sarà di tutto rispetto (non convocati Zappacosta, Cristante, Santon, Smalling, Pastore e Kluivert, che tornerà domenica) e ha tutte le carte in regola per provare a mettere pressione a distanza al Borussia: “È una partita importante, decisiva per noi. Dobbiamo – le dichiarazioni di Fonseca – giocare per vincere, con ambizione e coraggio. Affrontiamo una squadra forte, dobbiamo restare concentrati ed essere uniti per vincere. I nostri tifosi sono fantastici, credo che, ancora una volta, ci sosterranno”. L’allenatore originario del Mozambico in carriera ha giocato i quarti di Europa League alla guida del Porto e del Braga e sa bene che in una competizione del genere non bisogna sottovalutare l’avversario, che da quando ha cambiato allenatore ha ottenuto appena una vittoria e tre sconfitte. Dello stesso avviso Perotti, che guarda anche più in alto: “Dobbiamo vincere per forza. Sono molto fiducioso dei miei compagni, di tutta la squadra, di quello che trasmette il mister. Penso che abbiamo la capacità e qualità per vincere l’Europa League, poi ci sono squadre molto forti come quelle che vengono dalla Champions, però noi pensiamo a noi stessi, dobbiamo fare bene e portare a casa la vittoria”. L’esterno argentino ha ribadito poco dopo il concetto “E’ arrivato anche il momento di vincere qualche trofeo” ed ha fatto un punto del proprio stato fisico: “Giocare con continuità aiuta. Mi fa bene giocare, piano piano mi sto sentendo meglio”. Nonostante sia già eliminato il Wolfsberger non è venuto in Italia in vacanza: “Daremo il massimo in campo, anche se i risultati nelle ultime tre partite non ci sono stati favorevoli. Siamo – ha detto il tecnico Sahli, che si affiderà al collaudato 4-3-1-2 – preparati al meglio per questa partita. Giocare in un contesto simile ci aiuta a motivarci”. Ma la Roma non ha paura e non ha alcuna voglia di fallire il primo obiettivo stagionale.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy