Roma al crocevia europeo

Roma al crocevia europeo

Ci sono sei partite da giocare prima dell’impegno contro il Siviglia e per Fonseca è arrivato il momento della verità

di Redazione, @forzaroma

Le vittorie con Parma e Brescia hanno riportato il sorriso e il sereno a Trigoria, con la Roma che ora è attesa dai test con Verona e Inter.

Le partite di mercoledì e domenica sera daranno probabilmente una risposta definitiva su quello che è il vero valore post-lockdown della squadra allenata da Fonseca, che è riuscito a dare una sterzata ai risultati dando continuità alle nuove scelte di formazione, come riporta Il Tempo.

Il portoghese ha accantonato il 4-2-3-1 e ha puntato sul 3-4-2-1, modulo che dà maggiore sicurezza in fase difensiva: l’intenzione dello staff tecnico è di arrivare al match di Europa League con i nuovi movimenti e i nuovi meccanismi tattici ben rodati, riuscendo entro i prossimi 20 giorni ad inserire Zaniolo in pianta stabile nell’undici titolare.

Il talento di Massa non è ancora pronto per partire dal primo minuto, ma visto il turno di squalifica che dovrà scontare Veretout contro il Siviglia si prospetterà uno spostamento di Pellegrini in mediana e la coppia formata dal classe 1999 e da Mkhitaryan alle spalle di Dzeko. La coppa è però ancora lontana e ci sono sei partite da giocare prima dell’impegno contro l’ex Monchi e per Fonseca è arrivato il momento della verità: il turnover sarà limitato per compiere lo scatto decisivo nel duello a distanza con il Milan per evitare i preliminari europei. Arrivano intanto novità dal fronte Smalling, alle prese con il recupero dopo l’affaticamento muscolare patito nella sfida contro il Napoli. In settimana sono andati in scena un paio di incontri tra il Ceo Fienga – il numero 2 del club sarà oggi impegnato nell’assemblea di Lega, con la società che continua con parole dure a chiedere chiarimenti sul compenso dell’ad De Siervo – e Jozo Palac, intermediario incaricato dai giallorossi di portare a termine le contrattazioni con il Manchester United. Nel faccia a faccia tra i due all’agente è arrivato l’input di cambiare le carte in tavola per cercare di chiudere una trattativa che va avanti da tempo, essendo iniziata già lo scorso ottobre dopo le prime buone prestazione dell’inglese. A Trigoria si è deciso di fare un tentativo per un acquisto immediato a titolo definitivo, abbandonando momentaneamente la strada del prestito con obbligo di riscatto. L’obiettivo è ammorbidire le pretese dei Red Devils e portare a casa il difensore con meno della cifra di 20 milioni di euro (il pagamento sarà comunque triennale) circolata negli ultimi giorni. Intanto per la prossima settimana è atteso il rientro a Trigoria dei vari esuberi che a fine giugno sono tornati dai rispettivi prestiti e ora si stanno godendo le consuete tre settimane di ferie. De Sanctis di recente ha incontrato diversi agenti dando mandati per il mercato in uscita: il direttore tecnico pro tempore è al lavoro per cercare una soluzione per giocatori come Olsen e Karsdorp. Non sarà facile.

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