Partita piena di episodi per Michael Fabbri. Due su tutti, entrambi nel primo tempo: la rete di Scalvini, convalidata nonostante un possibile tocco di braccio del difensore e un contatto giudicato non falloso su Svilar, e quella di Scamacca, revocata a seguito di On Field Review istruita dal Var Maresca per un fuorigioco punibile, scrive Giampaolo Calvarese su Il Tempo. Andiamo con ordine. Come detto, sono due le fattispecie da esaminare sulla rete che sblocca il risultato. Svilar è in uscita, e viene ostacolato, più che da Scalvini, da un compagno, Rensch, che gli mette una mano addosso. Poi c'è anche sicuramente un contatto successivo tra Scalvini e il portiere, che tuttavia viene giudicato da Fabbri e Maresca non falloso. E il tocco di braccio? Da tutte le telecamere a disposizione, non si capisce se l'impatto avvenga con l'arto o con il petto; sicuramente, se ci fosse, la rete sarebbe irregolare perché Scalvini segna nell'immediatezza.

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Restano i dubbi sul gol concesso e quello annullato
Poi il gol annullato a Scamacca con On Field Review. L'attaccante parte da una posizione di fuorigioco a inizio azione, nella quale interviene a seguito di un tocco di Hermoso. L'arbitro viene mandato al monitor per valutare una fattispecie non oggettiva - per la quale quindi non basterebbe l'overrule: quella di Hermoso è una deviazione o una giocata? Nel primo caso, l'offside di Scamacca sarebbe punibile, nel secondo l'atalantino verrebbe rimesso in gioco. Fabbri opta per la prima: e Scamacca, partito da posizione di fuorigioco va poi a contendere il pallone, il che rende il fuorigioco sanzionabile. Tutti giusti i gialli: a De Roon per fallo su Koné, a Mancini (e non, come inizialmente segnalato dalla grafica televisiva, Cristante) e poi a Hermoso, entrambi su Zalewski. Il polacco però sarebbe stato a sua volta da ammonizione per un fallo su Cristante.
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