La Roma compra la frequenza 100.7 e sfratta le trasmissioni biancocelesti
Il derby delle radio lascia scorie e tensioni come quello sul campo. La Roma ha «soffiato» la frequenza Fm (100.7 Mhz) alla Lazio, cogliendo di sorpresa Lotito. Ma ormai c’è poco da fare: Guido Fienga, il responsabile del progetto delle «onde» giallorosse, ha chiuso l’accordo con la Tvr Voxson Spa, proprietaria della banda che ospita (in affitto) Lazio Style Radio dal gennaio 2011.
L’editore uscente, con sede a Tor Cervara, non potrà quindi rispettare il contratto fino al 2016 siglato con Stefano De Martino, l’uomo a cui Lotito ha affidato la comunicazione. Che ieri ha gonfiato il petto dopo aver letto l’anticipazione de Il Tempo: «Non aggiungo nulla -dice De Martino - su quanto scritto, ma sicuramente ci saranno delle novità importanti: abbiamo dei progetti che sveleremo entro l’inizio del campionato». Oltre a capire come rilanciare la tv satellitare (circa 4mila gli abbonati attuali), la Lazio ha ora l’urgenza di trovare una frequenza su cui «spostare» la radio non appena la Roma accenderà la sua stazione. Ovvero tra poco più di un mese: a Trigoria sperano di inaugurare gli studi appena costruiti all’inizio della tournée americana.
La Lazio non faticherà a trovare uno spazio nell’etere, visto che la società rivale ha scelto fra una decina di proposte. Ma tutto dipende dalle condizioni. De Martino non nasconde il fastidio suscitato dalla mossa della Roma: «Mi viene da sorridere se penso a come venne accompagnata due anni fa l'idea di creare una radio ufficiale di un club. La Lazio è stata la prima in Italia, gli altri arrivano sempre secondi». Con i soldi in mano, però. E poco importa se, come ragionano a Formello, la radio trasmetterà su un canale memorizzato in tutti gli apparecchi dei tifosi laziali.
Anzi, l’idea di «sfrattare» le trasmissioni dei dirimpettai ha già scatenato l’ironia dei romanisti su web e social. «Gli alziamo il volume in faccia» scrive qualcuno. «Immagino che dopo la sconfitta del derby Primavera vengano usate delle sfumature particolari» ribatte De Martino. Un derby nuovo, ma in fondo uguale a tutti gli altri.
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