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Il Tempo

Questione di testa

Getty Images

Stasera contro il Bologna, Mourinho dovrebbe confermare la difesa a tre, con Smalling in mezzo a Mancini e Ibanez

Redazione

Il cammino che porta a conquistare un posto tra le prime quattro “non è un’autostrada che inizia e finisce dopo 500km“. Come riporta Il Tempo, José Mourinho si gode le tre vittorie consecutive raccolte dopo la ripresa del campionato e analizza la classifica della sua Roma a sei gare dalla fine del girone d’andata: “Stare vicino a  squadre come l’Inter, l’Atalanta e il Milan è stimolante. Non essere a 30 o a 20 punti di distanza, ma a 6, 7 o 8 ti dà un feeling molto positivo”. Risultati ottenuti tramite il lavoro del gruppo che ha trovato a Trigoria e all’atteggiamento di tutti i giocatori, specialmente di chi ha avuto meno spazio senza perdere mai serietà e voglia di crescere: “Bisogna avere una mentalità forte. Il merito è principalmente di chi non gioca tanto, come Diawara o Kumbulla. Sono calciatori che lavorano tanto durante la settimana anche con la sensazione di arrivare alla partita consapevoli di non giocare”.

Anche oggi sul campo del Bologna – calcio d’inizio alle 18.30 – nei piani dello Special One c’è l’idea di mandare in campo tutte le prime linee. Confermata la difesa a tre, il portoghese vorrebbe riproporre Smalling in mezzo a Mancini e Ibanez ma dipenderà tutto dalle sensazioni che l’inglese avvertirà questa mattina. Se non dovesse farcela al suo posto giocherà Kumbulla. A centrocampo invece potrebbe tornare Cristante in mezzo a Veretout e Mkhitaryan con Karsdorp ed El Shaarawy esterni mentre davanti, dopo l’ottima prova di domenica scorsa, verrà riproposto il tandem ZanioloAbraham. Bisognerà fare particolare attenzione alla tenuta nervosa: Abraham, Cristante, Karsdorp e Mancini sono diffidati e rischiano di saltare il big match con l’Inter.