Preso Spinazzola, poi Higuain

Preso Spinazzola, poi Higuain

Paratici sta offrendo il rinnovo al Pipita, in modo da spalmare l’ingaggio e abbassare il costo dell’ammortamento annuo, pari a 18 milioni

di Redazione, @forzaroma

È stata una giornata convulsa e ricca di incontri quella passata ieri da Petrachi a Milano, dove il ds della Roma sta vivendo le ultime ore frenetiche prima della chiusura del bilancio, come riporta Il Tempo. Il dirigente pugliese ha ottemperato alle esigenze del Fair Play Finanziario chiudendo un doppio scambio con Juventus e Napoli, utile in primis per sanare le esigenze derivanti dai numerosi errori compiuti da Monchi. Subito dopo pranzo i giallorossi hanno trovato l’accordo con i bianconeri per il passaggio di Spinazzola nella Capitale in cambio di 7 milioni di euro (pagabili in tre anni) e del cartellino del Luca Pellegrini, pronto ad essere girato in prestito al Sassuolo o al Cagliari. Con la cessione del giovane terzino sinistro, valutato 22 milioni, la Roma effettuerà una plusvalenza leggermente superiore a 21 milioni, mentre il club di Agnelli ha valutato 29 milioni (plusvalenza di 26,4 mln) l’esterno, che questa mattina svolgerà le visite mediche a Villa Stuart e si legherà alla nuova squadra con un contratto di 5 anni a 2,5 milioni a stagione, che possono salire a 3 netti soltanto in caso in cui scattino tutti i bonus.

Ma non è detto che siano finiti qui gli affari tra Roma e Juve, che lavorano anche allo scambio tra i Primavera Cangiano e Petrelli, oltre ad aver avuto diversi contatti per un possibile trasferimento di Higuain, non troppo convinto di giocare per altre squadre in Serie A. In questo momento è un affare difficile da condurre in porto, ma Paratici sta offrendo il rinnovo al Pipita, in modo da spalmare l’ingaggio e abbassare il costo dell’ammortamento annuo, pari a 18 milioni. Un eventuale accordo cambierebbe le carte in tavola e aumenterebbe le chance della Roma, pronta ad accogliere l’argentino e a far muro per Zaniolo: la prossima settimana andrà in scena un summit con il procuratore per cercare di rinnovare il contratto e blindarlo dalle sirene bianconere.

L’altra situazione risolta da Petrachi è quella legata a Manolas e Diawara: il Napoli pagherà l’intera clausola rescissoria del difensore greco e contestualmente la Roma verserà ai partenopei 19 milioni più bonus per il guineano, impegnato in Coppa d’Africa. A portare alla fumata bianca è stato un faccia a faccia con gli agenti del mediano, che firmerà un quinquennale.

Permane invece una fase di stallo tra la Roma e l’Inter riguardo Dzeko, da mesi corteggiato da Conte: le parti si riaggiorneranno nelle prossime ore per cercare una quadra. Restando sugli acquisti la Fiorentina chiede 22 milioni per Veretout e si fa più difficile la trattativa con il Cagliari per arrivare a Barella, visto che i sardi avrebbero voluto in cambio Luca Pellegrini, ormai destinato alla Juve, e Defrel. Non si registrano passi avanti sul doppio binario Pau Lopez e Bartra con il Betis, che ha rifiutato la proposta di inserire la percentuale di rivendita su Sanabria nelle contrattazioni e non si smuove da una richiesta di 30 milioni per il portiere e 25 per il difensore.

Oltre al centrale catalano, per il pacchetto arretrato, che vedrà la conferma di Kolarov, viene seguito con attenzione Mancini, acquistabile dall’Atalanta con una formula simile a quella di Cristante, mentre non trova conferme l’interesse per Nedelcearu. In uscita salta per ora la trattativa con il Genoa per la cessione di Gerson, mentre è arrivata una proposta del Partizan per Sadiq pari a 100 mila euro di prestito e 1,6 milioni per il diritto di riscatto. Restano in vendita Olsen (Fenerbache), Nzonzi e Pastore.

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