rassegna stampa

Il piano B della Roma è Mitrovic

Se sarà impossibile arrivare a Dzeko, Sabatini proverà a prendere la punta dell’Anderlecht. Luis Adriano rimane una seconda scelta ma può arrivare a gennaio

Redazione

Saltato per il momento il piano cessioni, la Roma allenta i ritmi con l'intenzione di cominciare a riempire le caselle dedicate agli acquisti. Registrata l'apertura ufficiale del mercato estivo, Sabatini dedica l'attenzione al reparto offensivo, dove Dzeko continua a rimanere il numero uno nella lista degli obiettivi. Ottenuto il sì del giocatore (accordo con contratto quinquennale), il ds ha già mosso i primi passi (attraverso l'aiuto di intermediari) con il Manchester City in una trattativa che si prospetta però lunga e articolata. Con due mesi di tempo a disposizione si cercherà comunque di cogliere il momento giusto, anche correndo il rischio di allungare inevitabilmente i tempi. Praticamente non perdere l'occasione e allo stesso tempo cercare di far scendere il prezzo del cartellino.

In alternativa continua ad essere monitorata la pista Mitrovic, attaccante serbo dell'Anderlecht valutato intorno ai 15 milioni.

Un profilo meno dispendioso, ma con prospettive sicuramente diverse: il ragazzo, ventun anni a settembre, ha siglato in stagione 27 reti totali tra campionato, Champions ed Europa League, tanto da renderlo uno dei talenti più seguiti sul panorama europeo. Se dovesse saltare quindi la carta dell'esperienza (Dzeko) il piano secondario verterebbe su una scelta con caratteristiche opposte (Mitrovic).

Comunque, a Trigoria non è tramontata l'idea di piazzare un doppio colpo in attacco, a patto che vengano rispettati però determinati paletti. Sabatini infatti non ha mai dimenticato Luiz Adriano, l'attaccante brasiliano dello Shakhtar, che nello scorso gennaio arrivò ad un passo dal prendere il primo aereo per Roma. La trattativa poi sfumò di fronte alle richieste eccessive del club ucraino, ora disposto ad offrire il ragazzo (in scadenza di contratto ad ottobre) pur di non perderlo a parametro zero nel prossimo gennaio.

Una chiamata è arrivata anche nella capitale, cercando di riallacciare un rapporto bruscamente interrotto mesi fa nonostante i 16 milioni messi sul piatto dai giallorossi. Adesso Luiz Adriano ne vale meno della metà e tra le proposte vagliate rimane viva anche quella che porta a Milano, sponda rossonera. Come confermato ieri dal tecnico dello Shakhtar, Lucescu: «Il Milan è al momento la squadra più vicina - ha confermato centrosuonosport - ma ci sono tante club che lo vogliono. Non so nulla di un interesse da parte dei giallorossi, anche se sono convinto che lì farebbe molto bene». La Roma ci pensa, valutando la possibilità di destinare a Dzeko e Luiz Adriano le due caselle disponibili per il tesseramento di giocatori extracomunitari e allo stesso tempo completare due acquisti per lo stesso ruolo. Quindi soltanto se l'operazione totale dovesse risultare economicamente vantaggiosa si avanzerà un tentativo, altrimenti si darà la priorità all'arrivo di una prima scelta rimandando eventualmente a gennaio i discorsi per il brasiliano.

Nel frattempo si lavorerà per sistemare le operazioni finite in stallo. Destro non è convinto del Monaco (l'accordo tra i club è già stato raggiunto) e ascolta la nuova proposta del West Ham, che però vorrebbe l'attaccante in prestito con il semplice diritto di riscatto. Saltata definitivamente la trattativa tra Gervinho e l'Al Jazira, dalla Cina trapela un nuovo interesse per il pacchetto ivoriano giallorosso in cui figura anche Doumbia.

Intanto è arrivata in serata l'ufficialità del primo acquisto, Iago Falque. Costo totale dell'operazione che si aggira intorno ai 9 milioni: 1 per il prestito, 7 obbligatori alla prima presenza ufficiale del giocatore più 1 milione legato a bonus variabili.