«Penalizzati dagli arbitri. Conte dovrebbe farsi fuori»

di Redazione, @forzaroma

(Il Tempo – A.Austini) –  I novanta minuti in campo sono solo il primo tempo di Roma-Catania. Ci pensa ancora Zeman ad infuocare il post-partita con un altro one man show.I botti grossi, neanche a dirlo, li dispensa di nuovo tra gli arbitri e la Juventus di oggi e di ieri. I due gol del Catania sono viziati da altrettanti offside e secondo il boemo alla Roma manca anche un rigore.Paura di dirlo? Nessuna«Abbiamo subito due gol iniziati su azioni di fuorigioco – attacca – sul primo gol ci sono quattri giocatori in posizione irregolare e penso che la regola esista ancora… E il fallo di mano di Bellusci sul tiro di Osvaldo era da rigore».

Il tecnico attacca a ruota libera: «Critico la mia squadra e anche gli arbitri quando sbagliano, non c’è niente di male nel dire che un fuorigioco non viene segnalato: non sono d’accordo con Nicchi che non si possa commentare quello che è successo in campo con gli arbitri. Spesso i loro errori decidono le partite e non vorrei che fosse così». […]

Ora il «Palazzo» sembra più vicino a lui e le parole di ieri di Petrucci lo confermano. «È il numero uno dello sport italiano – riconosce Zeman – e lo vuole pulito per migliorarlo. Perché ora il sistema è con me e prima no? Basta leggere le intercettazioni e capite il motivo, sono vecchie…».Finita? Macché. Ecco un’altra stilettata a Conte. «Penso che un allenatore squalificato per tanto tempo dovrebbe tirarsi fuori, se io vengo squalificato per tre mesi mi auto-sospendo, se poi la società mi vuole posso anche tornare. È solo un mio pensiero, il regolamento dice altro».

Sulla partita il boemo è onesto nel dire che «il risultato deve arrivare dalla prestazione, non abbiamo fatto bene e nonostante possiamo recriminare sugli episodi è stato giusto così». Sì perché la squadra non gli è piaciuta affatto. «Durante l’estate abbiamo lavorato per 50 giorni su cose diverse da quelle che abbiamo fatto in campo stavolta. Abbiamo provato a sbagliare il meno possibile e quando fai così finisce per sbagliare di più. Eravamo troppo lenti e senza profondità. Abbiamo puntato troppo sul possesso palla senza liberarci e provare a giocare “insieme”. Mi spiace per i gol subiti in fuorigioco ma non cambia il mio giudizio negativo sulla prestazione». Zeman ne ha anche per Totti e Lamela. «Francesco ha giocato troppo largo sulla linea laterale, deve entrare quindici metri in più dentro il campo e non c’è riuscito. Lamela ogni tanto ci va, non ha ancora i tempi, bisogna lavorarci tanto e ci stiamo provando dall’inizio».[…]

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