rassegna stampa

Pellegrini: “Io e Zaniolo pilastri? Perché no?”

LaPresse

Il centrocampista: "Mi sento molto bene questa è una partita da dentro o fuori, vogliamo vincerla perché il nostro primo piccolo obiettivo è passare il girone"

Redazione

Dalla pausa forzata agli straordinari, come riporta Il Tempo. Pellegrini è pronto a giocare la seconda partita di fila dopo il rientro col Brescia e di nuovo domenica a Verona, quando Zaniolo sarà assente per squalifica. "Mi sento molto bene - spiega il romano - questa è una partita da dentro o fuori, vogliamo vincerla perché il nostro primo piccolo obiettivo è passare il girone". C'è spazio anche per parlare di un futuro da pilastro romanista in coppia con Zaniolo. "Siamo giovani e non pensiamo troppo a cosa succederà, ma posso dire anche a nome di Nicolò che saremmo onorati".

Stasera due posti sulla trequarti dietro Dzeko per loro sono assicurati, con Zaniolo che potrebbe spostarsi a sinistra per fare spazio a Under, favorito su Kluivert. Spinazzola risponde presente, altrimenti c'è Santon. Sono rimasti a Roma Florenzi, Pastore, Mirante, oltre a Juan che non avrebbe trovato posto in panchina, e i lungodegenti Cristante e Zappacosta.

Convocati Kalinic e Mkhitaryan, idem Fuzato che è stato inserito in lista Uefa al posto di Mirante (resta fuori Cetin).

Intanto saluta dopo 32 anni di Roma il dirigente ed ex calciatore Tonino Tempestilli, che sta trattando la risoluzione. Si è separato dal club anche Nura, ancora sotto contratto dopo il ritiro dall'attività agonistica per problemi cardiaci.