(Il Tempo - M.De Santis) - Osvaldo ritrova la sua cara e vecchia Fiorentina: da avversario lo ha già fatto, addirittura segnando ma non esultando, nel 2009 con il Bologna ma non lo ha fatto con la Roma.

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All'andata, infatti, era in castigo per la manata rifilata a Lamela a Udinese, mentre in Coppa Italia era assente per infortunio. Il destino, nonostante il rischio di essere in diffida, gli ha riservato ora questo particolare appuntamento con il passato. A Firenze Osvaldo ha abitato dal 2007 al 2010 (anche durante l'anno trascorso a Bologna), ha conosciuto la moglie Elena (fiorentina di nascita ed all'epoca del primo incontro con un impiego nella società viola) ed è pure nata la figlia Victoria. Impossibile, quindi, far finta di niente. Anche perché due dei momenti più belli della recente storia viola portano proprio la firma dell'italo-argentino: il gol partita di un epico 3-2 alla Juve a Torino e la rovesciata per la qualificazione alla Champions 2008/2009.

Adesso Osvaldo ha l'opportunità fare qualcosa di simile per la Roma e qualcosa di completamente diverso per la Fiorentina. Segnare domenica significherebbe sia alimentare le speranze giallorosse di Champions che sprofondare quelle viole in zone pericolose. Il particolare Roma-Fiorentina del centravanti rocker è già iniziato, tanto che ieri ha scelto la canzone («rock, molto rock», dicono da Trigoria) che domani accompagnerà l'ingresso in campo della Roma. Passato, presente, incroci speciali, flashback e colonna sonora: il Roma-Fiorentina di Osvaldo ha tutto per essere un kolossal. Quello di Borini, Greco e Simplicio, tutti e tre recuperati, inizierà dalla panchina, mentre Bojan pare in vantaggio su Lamela.[...]

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