Il Tempo

Olimpico in festa tra cori e bandiere

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Sugli spalti i romanisti hanno dato vita ad uno spettacolo che non si vedeva da tempo,

Redazione

Una giornata piacevole sotto il sole di Roma, senza incidenti o episodi spiacevoli, come riporta Il Tempo. Nessun problema da registrare per i tifosi del Bodo Glimt volati in Italia al seguito della squadra di Knutsen. Tra martedì e mercoledì sono stati circa 1500 i norvegesi sbarcati a Fiumicino (prevalentemente famiglie) che ieri mattina hanno affollato le vie del centro preferendo un giro nel cuore della città all'allenamento dei gialloneri, impegnati nel risveglio muscolare sul campo dell'Urbetevere. Decisamente più allettante una passeggiata tra i Fori Imperiali, prima di ritrovarsi tutti in un pub in zona Colosseo adibito come base per i tifosi ospiti e presidiato dalle forze dell'ordine. Il tutto si è svolto in totale tranquillità, nonostante alcuni riferimenti non troppo velati alla sconfitta per 6-1 subita dalla Roma al Circolo Polare Artico lo scorso ottobre. Il silenzio si è interrotto soltanto dopo il secondo gol di Zaniolo, quando Knutsen ha sferrato un pugno - un altro - contro l'incolpevole scrivania. Sugli spalti invece i romanisti hanno dato vita ad uno spettacolo che all'Olimpico non si vedeva da tempo, nonostante i risultati da record registrati dalla biglietteria da inizio anno. Gli oltre 61mila presenti hanno risposto all'appello circolato sui social nei giorni scorsi, riempiendo gli spalti di bandiere giallorosse. A completare il quadro la scenografia organizzata dalla Curva Sud, con il vecchio stemma e il monogramma ASR accompagnati da centinaia di bandierine e lo striscione: «Fino alla vittoria».