rassegna stampa

Nainggolan, Totti e le lacrime di tutto il mondo

Astori lo ricordano tutti così nella capitale, aveva la testa sulle spalle e si faceva apprezzare per la sua semplicità

Redazione

Una storia breve la sua, non solo a Roma dove ha giocato una stagione di passaggio tra Cagliari e Fiorentina, è la vita stessa che è stata ingiustamente effimera con un "buono" come lui.

Lo ricordano tutti così nella capitale, Astori aveva la testa sulle spalle e si faceva apprezzare per la sua semplicità, a Trigoria aveva legato soprattutto con il gruppetto di italiani con cui poi si ritrovava in Nazionale, in particolare con Florenzi, che ha trovato la forza di commentare la disgrazia: "Vorrei scrivere mille cose, ma non ci riesco. Rimarrai sempre nel mio cuore, ciao Dà", e con De Rossi, a cui le parole sono proprio mancate e si è chiuso in un silenzio disperato.