Nainggolan attacca il ct belga: “Mi esclude senza motivo”

Tanti i delusi a Trigoria per la mancata chiamata in nazionale: oltre a Radja, anche El Shaarawy, Strootman e Ruediger restano a casa. Spalletti dovrà fare a meno soltanto dei partenti Gerson, Alisson, Szczesny, Dzeko, De Rossi e Salah

di Redazione, @forzaroma

Mentre Luciano Spalletti potrà godersi la sosta con più risorse a disposizione durante il lavoro quotidiano, le scelte a sorpresa non sono andate giù a Radja Nainggolan, pronto a replicare senza timore alle decisioni del ct belga Martinez: “Ha detto che non sono in forma e quindi non pronto per la nazionale, ma non è così. Lo trovo strano – ha aggiunto il centrocampista al portale hln.be – perché sto bene e ho anche segnato giovedì in Europa League“. Condizione confermata anche da Spalletti: “Ha passato un paio di giornate in calo fisico, ma è normale. Adesso io ho rivisto il guerriero di sempre“.

Non è andata meglio a El Shaarawy, convinto di essere rientrato nelle “grazie” del ct Ventura dopo l’ultimo periodo florido di gol e prestazioni. La mancata chiamata in azzurro ha invece ribaltato le speranze del “Faraone“, che rimarrà nella capitale al fianco di Strootman e Ruediger, scrive Adriano Serafini su “Il Tempo“. Spalletti quindi dovrà fare a meno soltanto dei partenti Gerson, Alisson, Szczesny, Dzeko, De Rossi e Salah. Una buona notizia, soprattutto per la Roma.

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