Gasperini, che ha sostenuto il suo arrivo, si aspetta risposte più concrete. Napoli può diventare l'occasione per compiere un salto in avanti e guadagnarsi spazio

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Roma, allenamento prima dello Slovan: Pellegrini guida il torello. Mora scherza con Wesley

Bella, travolgente e... decimata. La Roma esce dal turno di Champions con quattro gol e tante belle notizie. Dalla prolificità di Malen all'affidabilità di Ghilardi, fino alla ritrovata verve di Wesley e alla prima gioia giallorossa di Molina. Gasperini può sorridere pensando di aver costruito una squadra dalla forte identità, ma c'è un difetto che preoccupa il tecnico: gli infortuni. I giallorossi viaggiano alla media di due infortuni a settimana e, alla lista degli indisponibili Svilar, Koné e Dybala, contro lo Slovan si è aggiunto anche Pellegrini. I primi controlli non lasciano spazio all'ottimismo: si va verso uno stop di circa un mese, ma per l'entità ufficiale bisognerà attendere la risonanza magnetica. Per la sfida di sabato al Maradona, Gasperini - scrive Lorenzo Pes su 'Il Tempo' - potrà contare solo su Soulé e Mora come trequartisti di ruolo. Dybala punta al rientro per Udine, mentre Cristante è tornato tra i convocati, ma deve ritrovare il ritmo partita. Molto dipenderà dalla scelta di schierare Mora dall'inizio insieme a Soulé. Dopo l'ottimo ingresso contro il Real Madrid, il portoghese è apparso più in ombra da titolare contro Genoa e Slovan. Gasperini, che ha sostenuto il suo arrivo, si aspetta risposte più concrete. Napoli può diventare l'occasione per compiere un salto in avanti e guadagnarsi spazio.

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