La Roma prepara i giorni della verità

Domani la sfida con lo Shakhtar per raggiungere i quarti, poi lo scontro diretto con il Napoli prima della sosta

di Redazione, @forzaroma

Quattro giorni di fuoco per la Roma. Tra la gara di domani contro lo Shakhtar Donetsk e quella in programma domenica sera all’Olimpico contro il Napoli, nel giro di 72 ore i giallorossi si ritrovano a giocarsi gran parte della stagione senza due elementi decisivi per le scelte di Fonseca. Le assenze di Mkhitaryan e Veretout pesano inevitabilmente sulle strategie del portoghese, che in Europa League dovrà fare a meno anche di Smalling, ancora alle prese con il fastidio accusato prima della gara d’andata. Per i giallorossi – che hanno già un piede ai quarti di finale – la buona notizia è lo 3-0 rifilato alla squadra di Castro la settimana scorsa, che consente a Fonseca di dosare le forze dei titolari disponibili in vista dell’impegno di campionato.

Pellegrini e compagni infatti saranno sottoposti ad un mini-tour de force che inizia stamattina e si concluderà domenica sera. L’allenamento a Trigoria è fissato alle 10: subito dopo pranzo la squadra si sposterà a Fiumicino per volare a Kiev. Il decollo è previsto per le 14, mentre alle 19 Fonseca risponderà alle domande dei giornalisti dalla sala stampa dell’Olimpico di Kiev nella consueta conferenza pre partita, scrive Il Tempo. Insieme al tecnico ci sarà Diawara, che domani tornerà a far coppia con Villar al centro del campo come nella gara d’andata. Vista l’assenza di Smalling, Cristante sembra destinato a prendere il posto dell’inglese al centro della difesa: oggi il numero 4 verrà provato insieme a Mancini e ad uno tra Ibanez e Kumbulla. L’ex Verona è stato uno dei giocatori maggiormente in difficoltà nel disastro di Parma, ma il tecnico non ha dubbi sul valore del classe 2000 e potrebbe riproporlo dal 1’ in Europa League per preservare Ibanez in vista del big match di campionato contro gli uomini di Gattuso.

Sugli esterni pronti Karsdorp e Bruno Peres (domenica il brasiliano non ci sarà per squalifica) mentre Carles Perez tornerà titolare dopo quasi due mesi – l’ultima volta era successo il 23 gennaio contro lo Spezia – al fianco di Pellegrini. Chanche anche per Borja Mayoral, che deve tornare a segnare per spegnere le polemiche: nonostante sia il capocannoniere della squadra insieme a Mkhitaryan e Veretout con 11 gol, le prestazioni anonime delle ultime settimane hanno alimentato i dubbi della piazza sul reale valore dello spagnolo. Giovedì, dopo il fischio finale del match di Kiev, la Roma rientrerà nella notte nella Capitale. La ripresa degli allenamenti è prevista per venerdì a Trigoria (dove i giallorossi si augurano di seguire il sorteggio per i quarti di Europa League da protagonisti) mentre sabato sarà di nuovo il momento della rifinitura in vista del Napoli. Una partita cruciale per la stagione romanista che la squadra di Fonseca potrebbe dover giocare con le pile scariche a differenza degli azzurri, che stanno usufruendo del rinvio con la Juventus per preparare al meglio lo scontro diretto. Una situazione paradossale, che rischia di falsare non solo il campionato giallorosso ma anche quello delle altre squadre coinvolte nella lotta per un posto in Europa.

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