Kumbulla col fiato sospeso

Il problema al menisco esterno sembra confermato, ma vanno ripetuti gli esami prima di decidere il da farsi: terapia conservativa o intervento chirurgico?

di Redazione, @forzaroma

Un versamento c’è. La diagnosi completa e la soluzione ancora no. Ieri sera Kumbulla, subito dopo il rientro a Roma dall’Albania, è andato a Villa Stuart per sottoporsi agli esami strumentali al ginocchio infortunato in nazionale. Ma l’infiammazione dovuta alle ore di volo e la presenza di versamento non hanno consentito di ottenere immagini totalmente nitide, come riporta Il Tempo.

Quindi il problema al menisco esterno sembra confermato, ma vanno ripetuti gli esami prima di decidere il da farsi: terapia conservativa o intervento chirurgico? Scegliendo la seconda opzione la stagione del difensore sarebbe finita qui. Si vedrà. Kumbulla, prima della risonanza, si è detto ottimista: “Non sono preoccupato, aspettiamo gli esami. Mi sono fatto male nel secondo tempo della partita ma il ginocchio era caldo e il dolore l’ho sentito solo negli spogliatoi“.

Per la gara di sabato col Sassuolo c’è emergenza totale in difesa. Ad oggi, con la ripresa degli allenamenti programmata alle 15 a Trigoria senza i nazionali l’unico difensore titolare disponibile è Mancini.

Ibanez è squalificato (come Villar), Cristante è rientrato da Coverciano con un dolore al pube da gestire per evitare che sfoci in una pubalgia. E Smalling? Sulla carta è recuperato, ma l’intenzione è di gestirlo ancora qualche giorno e ripresentarlo in campo ad Amsterdam con l’Ajax l’8 aprile. Non si può quindi escludere che contro il Sassuolo Fonseca rispolveri Fazio e completi il terzetto difensivo con Spinazzola.

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