Inter-Roma: un salvagente per due

di finconsadmin

(Il Tempo – A.Austini) Il portaombrelli stavolta vale come un lingotto d?oro. La Coppa Italia, snobbata da tutti per mesi, diventa l?ancora di salvezza per le due grandi deluse del campionato: stasera a San Siro Inter e Roma si giocano l?ultimo posto rimasto per la finale del 26 maggio, con la Lazio ad attendere il possibile derby o la sfida con gli ?amici? nerazzurri.

 

 

Il senso di una stagione pu? cambiare in 90 minuti, soprattutto per i giallorossi che partono con il vantaggio accumulato all?andata (2-1 all?Olimpico il 23 gennaio)e inseguono invano da due anni una svolta sportiva dopo il cambio di propriet?. Sempre loro, comunque loro, Inter e Roma protagoniste di una sfida infinita (oggi la 33? dal 2005 tra campionato, Coppa e Supercoppa), anche se una volta si giocavano lo scudetto e ora sgomitano per un posto in Europa League: la finale di Coppa Italia pu? valere – ma non automaticamente – il pass Uefa.

 

 

?? una gara fondamentale – spiega il ds giallorosso Sabatinia cui teniamo molto. Non pensiamo alle loro assenze, sar? una sfida alla pari. I nostri giocatori sanno che, eliminando l?Inter, ci procureremmo un finale di stagione eccitante?. Anche per Andreazzoli ? uno snodo decisivo: dentro la Coppa sono racchiuse le sue poche chance di conferma sulla panchina del prossimo anno. E non a caso alla vigilia, dal ritiro di Novarello dove la Roma si ? preparata per due giorni prima di raggiungere ieri in serata Milano, sottolinea i suoi meriti per quanto fatto finora, con 17 punti conquistati in 9 gare di campionato: ?Tempo fa c?erano erano parecchie squadre davanti a noi, ora la “mia” classifica – evidenzia il tecnico – ? molto interessante. Quando sono arrivato ho chiesto di mettere un paletto sul passato e valutare solo quanto sarebbe venuto in seguito. Si ? aperto un corso nuovo, anche se non abbiamo ancora fatto niente: vogliamo migliorare la nostra posizione nelle ultime giornate?. Ma con il terzo posto ormai irraggiungibile la differenza pu? farla solo la conquista della Coppa Italia contro i rivali cittadini. ?La partita pi? importante della stagione era anche Palermo. Ora ci presentiamo a questa sfida con una convinzione diversa: non ? solo la gara con l?Inter, ma la possibilit? che ci darebbe di disputarne un?altra terribilmente importante, per la storia della societ? e per il pubblico. Giocarsi un trofeo ? una cosa alla quale non sono abituato e che mi piacerebbe provare?.

 

 

Sarebbe un derby mai visto prima. L?Inter incerottata ? l?ultimo ostacolo da superare ma Andreazzoli non si fida. ?So perfettamente – spiega – che giocheremo contro una squadra motivatissima spinta da un grande pubblico. Pensiamo solo a preparare bene la gara e darle la giusta importanza: ha un valore assoluto. Non c?? bisogno di richiamare l’attenzione perch? sarebbe una cosa grave. Per? le cose si dicono lo stesso?. Meglio cos?: troppe volte la Roma ha fallito appuntamenti chiave per colpa di un approccio superficiale.

 

 

Ai problemi atavici di personalit? si sono aggiunti quelli di natura tattica. I tanti cambi di modulo delle ultime partite non aiutano ma stasera dovrebbe essere confermata la difesa a 4. ?Anch?io – precisa l?allenatore – preferirei avere un modulo di riferimento. A volte, per? ,vanno valutate le caratteristiche dell?avversario. Abbiamo studiato le peculiarit? dell’Inter e cercheremo di trovare le contromisure?.

 

 

Andreazzoli scommette forte su Destro, l?uomo della Coppa Italia finora con tre gol ?pesanti?, uno dei quali nella sfida d?andata ai nerazzurri prima di infortunarsi al ginocchio nella stessa partita. ?Lo abbiamo tenuto a riposo a Torino e contro l?Inter sar? la sua gara perch? ? al rientro e perch? ? un ex. Speriamo possa esprimersi al 100%?. Con Totti alle spalle sar? pi? facile.

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