Il taglio stipendi vale 50 milioni

Quattro mensilità da marzo a giugno, che in parte saranno ricompensate se il campionato dovesse ripartire

di Redazione, @forzaroma

Ora è ufficiale: i calciatori della Roma seguono l’esempio della Juventus e si tagliano gli stipendi. L’accordo, a cui ha aderito anche Fonseca insieme al suo staff, non era scontato. Anzi, è di grande portata. Quattro mensilità da marzo a giugno, che in parte saranno ricompensate se il campionato dovesse ripartire, pari a circa 50 milioni di euro nel complesso: ossigeno puro per i conti della società. I dirigenti hanno fatto la loro parte, rinunciando a una mensilità. Inoltre la squadra, a prescindere dal taglio degli emolumenti, si farà carico di compensare la differenza retributiva per i dipendenti messi in cassa integrazione, scrive Il Tempo. Insomma la Roma dà un altro bell’esempio al mondo del calcio che continua a litigare su tutto, stipendi compresi.

Il patto fra giocatori – con la mediazione guidata dai capitani Dzeko, Kolarov, Fazio e Pellegrini – ricalca quello annunciato dalla Juventus venti giorni fa. Gli effetti positivi sull’attuale esercizio per il club di Agnelli ammontano a ben 90 milioni di euro. Per la Roma di Pallotta, come detto, la cifra dovrebbe aggirarsi attorno ai 50 milioni. Nell’ultima semestrale chiusa al 31 dicembre 2019 il costo complessivo del personale perla società di Pallotta risulta pari a 83.7 milioni di euro lordi, quindi la stima per un anno intero supera i 167 milioni, ai quali vanno sottratti gli stipendi dei dirigenti (pari a circa 18 milioni nelle ultime due stagioni) più altri costi minori per il resto dei dipendenti.

Giocatori di prima squadra e tecnici pesano di conseguenza per circa 150 milioni sul bilancio e le quattro mensilità costano intorno ai 50 milioni, che vanno a compensare almeno in gran parte i mancati ricavi dovuti allo stop, ancora da quantificare. Il futuro è tutto da scrivere. Mentre sono stati effettuati i primi tamponi ai giocatori e ai loro familiari in vista della ripresa degli allenamenti il 4 maggio, da Houston confermano che i Friedkin sono ancora interessati all’acquisto del club: “L’affare non è morto – giura a romapress un legale vicino al gruppo – sono in corso delle valutazioni e Ryan è particolarmente entusiasta della prospettiva di acquistare la Roma”. Se e quando ci riuscirà, però, lo scopriremo vivendo.

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