“Il meglio deve ancora venire”

di Redazione, @forzaroma

(Il Tempo – A.Serafini) Ligabue l’ha cantato, Totti se lo augura per lui e la sua Roma. Nel giorno dell’addio di Bojan, bastano una maglietta e un sorriso smagliante per eliminare ogni paura e preoccupazione dopo quel colpo ricevuto domenica sera contro il Catania, alla solita tormentata caviglia sinistra.

Svanito il dolore, il numero dieci ha ricominciato ad allenarsi ieri con i compagni, scongiurando ogni possibile complicazione e visite di controllo varie a Villa Stuart. «Sto bene, il fastidio sta passando. È stata soltanto una botta, ma non c’è nulla di grave», ha rassicurato Totti a Sky Sport prima dell’allenamento. Nel primo giorno di preparazione alla trasferta di San Siro con l’Inter, il ritorno in campo è già una buona notizia, anche se nelle prossime sedute si eviterà di aumentare ulteriormente i carichi di lavoro per non rischiare un eventuale nuovo stop. A Zeman non mancheranno di certo le opzioni in attacco: Destro è pronto al debutto, probabilmente da esterno. E Nico Lopez scalpita.

 

Dietro mancherà il solito Dodò che ha continuato la riabilitazione tra palestra e fisioterapia. Prosegue la gestione del terzino brasiliano, alle prese con l’infiammazione al ginocchio: l’appuntamento per un nuovo punto della situazione è fissato dopo la sosta del campionato. Allenamento differenziato anche per Bradley, uscito malconcio dalla sfida con i siciliani. Un problema alla coscia lo blocca e nonostante sia previsto tra oggi e domani il rientro in gruppo dell’americano, il tecnico avrà la possibilità di provare eventuali alternative. Tachtsidis ha superato l’elongazione al bicipite e si candida per una maglia da titolare. In che ruolo? Se farà il centrale, allora De Rossi tornerà a fare l’intermedio.

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