Fascia capitano: “Chi sgarra adesso paga”

Fascia capitano: “Chi sgarra adesso paga”

Avvisati i vari De Rossi, Gomez e Pezzella, tutti protagonisti a modo loro di una protesta contro l’uniformità richiesta dai piani alti

di Redazione, @forzaroma

La tolleranza è finita. La Lega Serie A ha avvisato i capitani «ribelli» che a partire dalla prossima giornata di campionato non sarà più perdonato chi deciderà di non indossare la fascia standard imposta a tutti i leader quest’anno. Per questa volta (e anche la precedente) il giudice sportivo ha chiuso un occhio, ma ora promette sanzioni di natura economica, come riporta Il Tempo.

Avvisati i vari De Rossi, Gomez e Pezzella, tutti protagonisti a modo loro di una protesta contro l’uniformità richiesta dai piani alti. Il capitano romanista ama sfoggiare la dedica “sei tu l’unica mia sposa, sei tu l’unico mio AMOR”, riprendendo un famoso coro della curva Sud. Ha continuato ad infrangere il regolamento ufficializzato il 25 agosto 2018 dalla Lega Serie A e sembra non avere intenzione di “standardizzarsi”.

La recidiva gli costerebbe una multa, a mano a mano sempre più salata, com’è stato per la Roma con la scoperta dei walkie talkie voluti da Garcia, che in Ligue 1 poteva farne uso e qui no. I soldi delle (probabili) sanzioni andranno comunque in beneficenza.

Il “Papu” è un altro ribelle, lui che con la moglie si diverte a disegnare qualcosa che lo rappresenta per sfoggiarlo al braccio partita dopo partita e adesso si sente privato di un suo diritto. Contro il Cagliari è partito dalla panchina e non ha avuto modo di continuare la protesta in campo, a differenza di Pezzella, che ha addirittura alzato al cielo la fascia per mostrare la dedica speciale al suo predecessore Astori, sempre presente nei cuori viola (e non solo). Un gesto che ha strappato complimenti in giro per il mondo, ma la Lega non farà più eccezioni: capitano che sgarra paga.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy