(Il Tempo - E.Menghi) - Mentre Sannino era in visita a Trigoria per "spiare" i metodi d'allenamento di Zeman, l'ex campione della Roma Falcao era alla corte di Montella, per seguire da vicino come lavora la Fiorentina.

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Assieme al «Divino», una scuola per allenatori delle Marche. Tutti con lo stesso obiettivo: trovare una panchina e una squadra da dirigere. Falcao ha lasciato il calcio nel 1986, ma 4 anni dopo è tornato, come tecnico della nazionale brasiliana, con la quale è riuscito a vincere solo 6 volte su 18 partite prima di essere esonerato. L'ultima avventura da allenatore è recente: da febbraio a luglio ha guidato il Bahia e ora cerca un'altra opportunità. Magari in Italia: «Non è un sogno, ma mi piacerebbe allenare in Europa». Intanto, Falcao sta scrivendo un libro sul Mondiale '82 e sta osservando la serie A con l'occhio critico del commentatore tv (lavora a Globo, una rete brasiliana): «La Juventus resta favorita per lo scudetto. La Fiorentina sta vivendo un grande momento e credo che Montella diventerà un tecnico di altissimo livello». E Zeman? «Sta cominciando ad insegnare il suo gioco: lui ha sempre avuto bisogno di tempo con le sue squadre per farle girare come vorrebbe. Bisogna solo aspettare. La Roma ha cambiato, ha un modulo offensivo, il 4-3-3. Il caso De Rossi? Non mi sento di giudicare una cosa che non conosco a fondo».

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