rassegna stampa

De Rossi spera. Dubbio tra i portieri, campo ok

(Il Tempo – E.Menghi) – Imparare dagli errori. Vale per Osvaldo, che si è beccato squalifica e multa per la gomitata rifilata a Matheu in Coppa Italia, e rischia di restare in panchina anche a Verona.

Redazione

(Il Tempo - E.Menghi) - Imparare dagli errori. Vale per Osvaldo, che si è beccato squalifica e multa per la gomitata rifilata a Matheu in Coppa Italia, e rischia di restare in panchina anche a Verona.

Nessuna scelta «punitiva», sarebbe più che altro una conferma per Destro, che sta ritrovando con la continuità anche i gol. L'italo-argentino resta in corsa per il posto da titolare e ha tanta voglia di dedicare un gol alla sua secondogenita appena nata, ma l'ex Siena sembra leggermente avanti. Dagli errori impara anche Zeman, che non dimentica la trasferta di Parma, condizionata da un campo impraticabile: il boemo potrebbe cambiare ben quattro undicesimi di quella formazione, a partire dal portiere. Stekelenburg, che proprio al Tardini si è infortunato al polpaccio, si è ripreso i pali nella serata di Coppa, ma Goicoechea potrebbe «rubargli» ancora il posto in campionato. La difesa sarà riproposta in blocco, Burdisso e Romagnoli si riaccomoderanno in panchina. Dodò, che sul terreno complicato di Parma aveva retto 67 minuti, non ne ha 90 nelle gambe, perciò toccherà ancora a Balzaretti. La maggiore applicazione di De Rossi potrebbe essere premiata con una maglia da titolare e, per di più, da regista insieme a Bradley e Florenzi.

Se è vero che i teloni hanno tenuto al riparo dalla neve il Bentegodi, rizollato in settimana, e che oggi potrebbe al massimo cadere una leggera pioggia, le precauzioni non sono mai troppe: una telefonata dei dirigenti basterà a rassicurare tutti e non ci sono sopralluoghi in vista, ma Zeman può schierare l'undici più «adatto» all'occasione. De Rossi ha tra le sue qualità il lancio lungo, utile in questo tipo di situazioni, perciò Tachtsidis, più bravo nei tocchi di prima, potrebbe riposare. Lamela, già in panchina con la Fiorentina, non gioca da tre settimane e Pjanic sta convincendo tutti nel nuovo ruolo disegnato per lui dal boemo, perciò anche con il Chievo il bosniaco dovrebbe partire dal primo minuto, sulla corsia destra. Totti sarà il suo opposto. Pallotta la vedrà in tv dagli Staes prima di imbarcarsi sul volo che lo poterà nella Capitale domani.