Il club alla ricerca del nuovo ds punta su profili sotto contratto. Contatti positivi con Manna che deve essere liberato dal Napoli. Sullo sfondo anche Daniele Pradè

Non c' è primavera senza casting. Nelle ultime tre stagioni la Roma ha sempre vissuto i mesi finali con un occhio costante sul futuro. Che siano direttori sportivi o allenatori a Trigoria anca sempre una figura per pianificare anzitempo le mosse dell'avvenire. Questi sono i giorni della ricerca del nuovo ds, seppur Massara sia, di fatto, ancora operativo. Dopo un confronto con Gasperini e una lista di papabili dirigenti a cui affidarsi, scrive Lorenzo Pes su Il Tempo,  la scelta dei Friedkin di approfondire i contatti è ricaduta su due profili attualmente sotto contratto: Manna e D'Amico. Manna è senza dubbio il nome in pole. I dialoghi con la proprietà di questi giorni sono stati positivi per entrambe le parti. Il dirigente è lusingato dalla proposta giallorossa. Ma c'è un però. E quel però si chiama proprio Aurelio De Laurentiis, presidente notoriamente poco avvezzo a lasciarsi sfilare allenatori e dirigenti da squadre concorrenti. A conferma della trattativa in corso con la Roma anche le parole di Angelo Renzetti, ex presidente del Lugano (dove Manna ha lavorato) ai microfoni di Stile TV. "Credo sia lusingato dalle parole di Gasperini che gli telefona un giorno". Resta sul tavolo anche il nome di D'Amico, che ha avuto anche lui contatti con i Friedkin senza però che la scintilla sia scattata nei desideri del dirigente abruzzese sembra esserci infatti ancora il Milan. Sullo sfondo restano infatti i nomi di Giuntoli, Paratici, Sogliano e Pradè che per ora però a Houston non avevano convinto.

manna SSC Napoli Press Conference

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