rassegna stampa

Confermati Fazio e Juan Jesus. Florenzi sale

Dubbi di formazione per Fonseca: il brasiliano può giocare al centro della difesa, mandando ancora in panchina Mancini

Redazione

Davanti agli oltre 13mila tifosi romanisti che saranno sugli spalti dell'Olimpico, nel suo primo derby da romanista Fonseca è pronto a confermare gran parte della formazione scesa in campo nella prima giornata contro il Genoa. Il tecnico portoghese, atteso oggi alle 13 in conferenza stampa, è intenzionato a dare nuovamente fiducia alla coppia di difesa formata da Fazio e Jesus, tenendo in panchina Mancini e il nuovo arrivato Smalling. Il centrale inglese nel corso della mattinata disputerà il primo allenamento a Trigoria con i compagni, ma già ha avuto modo di presentarsi alla tv ufficiale del club: "La visione di gioco di Fonseca è perfetta per me. Ho l’esperienza giusta e se vorrà giocare con la linea alta è importante avere difensori veloci e io credo di potermi adattare a questo stile di gioco molto velocemente. Mi ha esaltato la conversazione con lui, non appena abbiamo finito di parlare mi sono detto: ok, facciamolo. Dal punto di vista fisico mi sento davvero bene, venire alla Roma era quello di cui avevo bisogno, è una grande società". Gli unici dubbi di formazione riguardano in particolare il centrocampo, dove Pellegrini e Cristante sono comunque in vantaggio su Veretout e Diawara. Davanti, con la Roma a caccia di gol dopo essere rimasta a secco nelle ultime due sfide giocate in casa della Lazio, sono sicuri del posto Dzeko, Under e Zaniolo, mentre è un'opzione sempre più concreta l'avanzamento di Florenzi, con l’inserimento di Zappacosta sulla linea difensiva. Ancora out Spinazzola. Ieri intanto il vice-presidente Baldissoni, a margine dei sorteggi di Europa League, ha elogiato il lavoro di Fonseca, all'esordio nel derby: "Fortunatamente il mister non ha avuto ancora tempo di capire fino in fondo dettagli e sfumature di questa partita, lo lascerei lavorare sul campo. Il suo impatto è stato ottimo, con i calciatori c’è grande unità di intenti. Diamogli tempo, però".