Cairo “libera” Petrachi

Cairo “libera” Petrachi

Il lungo tira e molla tra il presidente e il ds del Torino si è finalmente concluso: in granata vanno due giovani della Primavera di Alberto De Rossi

di Redazione, @forzaroma

I giovani Greco e Bucri come sacrificio per porre fine alle ostilità, come riporta Il Tempo. Il lungo tira e molla tra Cairo e Petrachi si è finalmente concluso con una «vittoria» del presidente del Torino, capace di tenere botta per diverse settimane e alla fine di centrare l’obiettivo nell’ottenere un risarcimento dalla Roma. Il direttore sportivo, insieme al resto dei dirigenti giallorossi, ha deciso di risolvere una volta per tutte la questione con i granata, ai quali saranno ceduti Freddi Greco, centrocampista classe 2001 della Primavera di De Rossi ed il pari età Flavio Bucri, centravanti.

La mezzala giovedì svolgerà le visite mediche e si trasferirà in Piemonte (contratto di quattro anni) in cambio di una somma simbolica, con la Roma che manterrà il 30% sulla futura rivendita, senza poter vantare alcun diritto di riacquisto. Questa operazione permetterà a Petrachi di ottenere la rescissione del contratto, valido per un’altra stagione, con il Toro e di essere finalmente ufficializzato dal club di Pallotta, con cui entrerà formalmente in carica il 1 luglio.

Il ds potrà ora operare alla luce del sole senza troppi patemi d’animo e porterà con sé il braccio destro Antonio Cavallo, che ricoprirà il ruolo di capo degli osservatori giallorossi al posto dell’uscente Vallone, e Pantaleo Longo, che sotto la Mole aveva la carica di segretario generale. Oltre ad aver messo la parola fine al rapporto con Cairo, Petrachi è al lavoro per il mercato della Roma, sia in entrata che in uscita, con una settimana bollente ad attenderlo prima della chiusura del bilancio al 30 giugno. Il prossimo appuntamento fissato in agenda è quello con l’agente di Veretout, atteso nella Capitale per un faccia a faccia utile a fare il punto della situazione legata al francese, al quale verrà proposto un quinquennale da circa 2,5 milioni di euro all’anno.

La vera avversaria per il centrocampista della Fiorentina, che non fa un passo indietro dalla valutazione di 25 milioni, è il Milan, che avrà un incontro con Giuffredi in serata. Il procuratore dell’ex Nantes vedrà quindi entrambi i club e, una volta scelta la proposta migliore, andrà a parlare con i viola per cercare di trovare una quadra sulla valutazione del proprio assistito. L’altro nome caldo è quello di Manolas, pronto a trasferirsi al Napoli, sempre vigile a distanza su Veretout. Il greco ha da giorni un accordo per un totale di 20 milioni netti nei prossimi cinque anni con gli azzurri e attende soltanto che De Laurentiis comunichi alla Roma la volontà di pagare la clausola rescissoria da 37 milioni, cifra da cui Fienga e Petrachi non hanno intenzione di scendere. Raiola, agente del ventottenne di Naxos, si è messo all’opera per avvicinare le parti, convinto di portare a
termine l’affare in tempi brevi. Per sostituirlo a Trigoria stanno pensando a Mancini: l’Atalanta ha già comunicato che è disponibile a trattare ed ha messo sul mercato uno tra lui e Castagne. Perla porta sì cerca una sistemazione per Olsen e si prova ad abbassare le pretese del Betis Siviglia per Pau Lopez. Un altro estremo difensore che può dire addio è l’ex Primavera Romagnoli, per il quale è in corso una trattativa con lo Spartak Mosca. I russi venerdì hanno ufficializzato l’acquisto di Ponce per 3 milioni più altri 3 di bonus e il 20% della rivendita lasciato alla Roma, che verserà il 40% di ogni incasso al Newell’s Old Boys.

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