Barriere basse già nel derby

Aumenteranno invece i sistemi di videosorveglianza con l’introduzione di altre telecamere dedicate esclusivamente alla ripresa della zona centrale di entrambe le curve

di Redazione, @forzaroma

Accettate le modifiche, è arrivato ieri il via libera ufficiale per l’abbassamento delle barriere presenti all’interno delle curve dello stadio Olimpico. Una prima fase concordata durante il tavolo tecnico andato in scena nel pomeriggio tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e la prefettura di Roma, da giorni a lavoro per attivare le direttive arrivate dal Ministero dell’Interno. Un primo passo verso la risoluzione di un problema che nell’ultimo anno e mezzo ha contribuito al crollo di presenze dell’impianto capitolino, disertato nello specifico dalla ferrea protesta mandata in atto dai gruppi organizzati del tifo romanista. L’opera diplomatica avanzata in particolar modo dalla dirigenza giallorossa ha raggiunto un punto di incontro grazie anche all’intervento diretto del ministro dello Sport Lotti, artefice della nuova apertura sulle rigide regolamentazioni adottate per combattere le criticità avvertite dalle istituzioni in merito alle questioni di pubblica sicurezza.

L’abbassamento delle barriere verrà applicato in curva Sud (chiusa agli spettatori per la sfida tra Lazio e Udinese) al termine dell’incontro di Europa League tra la Roma e il Villarreal in programma il prossimo 23 febbraio, così da poter ultimare i lavori in vista del primo derby di Coppa Italia previsto per il primo di marzo. Successivamente sarà rimodulato il servizio degli stewards all’interno del settore, che comunque resterà diviso in due tronconi. La presenza del personale autorizzato infatti avrà l’ordine di controllare ed evitare possibili scavalcamenti che continueranno a costituire una violazione di legge e quindi perseguili con le stesse normative vigenti attualmente nell’impianto. Aumenteranno invece i sistemi di videosorveglianza con l’introduzione di altre telecamere dedicate esclusivamente alla ripresa della zona centrale di entrambe le curve. Una nuova disposizione che soltanto in seguito potrebbe aprire ulteriormente i confini verso la rimozione totale delle barriere,una delle ‘condizioni’ richiesti dai tifosi per tornare a riempire gli spalti.

Al momento però si procederà per gradi, tenendo sotto osservazione il comportamento degli spettatori all’Olimpico soprattutto nella doppio derby di Coppa Italia in programma tra marzo e aprile. Se non verranno registrate condizioni in grado di minare la sicurezza durante lo svolgimento di manifestazioni sportive allora si avanzerà un altro passo in avanti prima del termine della stagione. E’ troppo presto però per capire in quali tempi si potrà registrare un aumento degli spettatori all’Olimpico. Tra le norme adottate e mai digerite dai gruppi più caldi della tifoseria, continuano a rimanere in vigore le sanzioni pecuniarie per l’ormai famoso ‘cambio posto’, su cui le istituzioni non sembrano al momento disposte a compiere eccezioni. Se durante la gara verranno occupate le zone vietate presenti in ogni settore, le disposizioni non cambieranno. Nessuno strappo alla regola verrà concesso sulla regolamentazione delle uscite di sicurezza e sulla sosta nelle scalinate adibite al passaggio adibito ai mezzi di soccorso.

(A. Serafini)

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