Balzaretti: “Per i medici non gioco più”

Una settimana fa ha avuto il coraggio di affrontare il problema pubblicamente e ora Balzaretti non vuole più nascondersi. Sta male e ha paura di non riuscire a guarire dalla pubalgia, che non solo potrebbe costringerlo all’addio al calcio, ma potrebbe anche limitarlo nella vita privata…

di finconsadmin

Una settimana fa ha avuto il coraggio di affrontare il problema pubblicamente e ora Balzaretti non vuole più nascondersi. Sta male e ha paura di non riuscire a guarire dalla pubalgia, che non solo potrebbe costringerlo all’addio al calcio, ma potrebbe anche limitarlo nella vita privata.«Per i medici forse non potrò più giocare a calcio, ma io- ha confessato al settimanale Chi – non mi arrendo. Cancello dalla mia mente il pensiero dell’addio. Voglio poter correre, in futuro, al parco con i miei figli». Di momenti duri ce ne sono stati tanti e spesso è crollato: «Lo ammetto, ho pianto. L’ho fatto davanti ai miei compagni di squadra e al telefono con mia moglie. Mai davanti alle miei figlie». La Roma gli è sempre stata vicina: «Pallotta avrebbe potuto mandarmi via, invece ha scelto di sperare con me».

Tutt’altro umore quello di Iturbe, voluto fortemente da Garcia: «Ha parlato tanto col mio procuratore per farmi venire qui, mi è piaciuto. La Juve è forte, ma la Roma è cresciuta tanto e possiamo fare belle cose quest’anno. L’Empoli vuole restare in A, sarà una partita difficile». Ci sarà un Castan in più. Stootman, intanto, accelera il recupero: Chinnici cronometra i giri di campo e i cambi di direzione non sono più tabù.

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