Balotelli ?Totti? Magari?

di finconsadmin

(Il Tempo – S.Pieretti) Balotelli riapre le porte della nazionale a Francesco Totti. E se il ritorno del romanista in azzurro andrebbe bene a lui, allora andr? bene a tutti. Si erano lasciati tre anni fa in una finale di coppa Italia tra Roma e Inter all?Olimpico, tra insulti e calcioni. Poi nessun?altra occasione per incrociarsi, con l?interista pronto a prendere il volo per Manchester e il capitano giallorosso lontano anni luce da Coverciano. Il numero dieci della Roma – dopo una stagione a livelli di eccellenza – si ricandida pesantemente per un posto in nazionale. Prandelli ? pronto a valutare la possibilit? di portarlo ai prossimi Mondiali, a patto che Totti si presenti fra dodici mesi nelle stesse condizioni fisiche attuali. Per il resto porte del centro tecnico federale di Coverciano spalancate, prima dal capitano azzurro Buffon, e ora anche dal giocatore pi? rappresentativo della nostra nazionale.

 

?Totti in nazionale? Magari, ? un fenomeno ? afferma il centravanti del Milan – campioni come lui sono sempre ben accetti in squadra?. Argomento chiuso. Se ne riparler? fra dodici mesi. Intanto bisogna pensare alla prossima trasferta in programma a Malta. L?attaccante ha le idee chiare. ?Dicono che sono tra i primi 5 attaccanti al mondo – afferma ancora davanti a taccuini e microfoni – ringrazio chi afferma queste cose ma io sono me stesso e basta. Vedo in me un miglioramento, sto crescendo, sto cambiando da tempo solo che prima i miei progressi non si notavano perch? non giocavo frequentemente. Ora che gioco spesso i miglioramenti si vedono di pi?. Dell’amichevole col Brasile penso che sia stata una bella partita, mia madre si ? divertita a vederla, mentre mio padre prima mi ha rimproverato perch? ho sbagliato troppe occasioni poi mi ha fatto i complimenti per il gol segnato. Io vado avanti, non penso alle occasioni mancate contro il Brasile, semmai a quelle che avr? in futuro. Il mio prossimo obiettivo ? quello di far bene contro Malta, spero di fare una grande partita?. E gi?, perch? i complimenti fanno piacere, ma le vittorie ancor di pi?. E nel prossimo turno in programma a La Valletta serviranno i tre punti per consolidare il primato nel girone e prepararsi nel migliore dei modi alla partita che attender? gli azzurri a Praga il 7 giugno contro la Repubblica Ceca. Prandelli far? ancora affidamento sul nuovo talento azzurro, sempre pi? uomo squadra, sempre meno bad boy. ?Ora sto simpatico a qualcuno e non antipatico a tutti, ed ? gi? qualcosa – ironizza Supermario – dopo l’ultimo Europeo la mia popolarit? ? cresciuta, l’ho notato da come si comporta la gente. Prima mi volevano bene solo i tifosi della mia squadra, ora tifano per me anche gli altri. Anche se io ho sempre avuto accanto persone chi mi vogliono bene, a partire dai miei genitori e dai miei amici. Il mister conosce la mia famiglia e parte dei miei amici, sa chi frequento e che persone sono. Non sono mai stato montato – sottolinea – ho fatto la mia vita, ma ora lavoro bene. Sono maturato affrontando esperienze buone e cattive, impari dagli errori, e cresci. Ora mi alleno bene, e non corro pi? in macchina. Se potessi tornare indietro eviterei di gettare per terra la maglia dell?Inter?.

 

Uno sguardo al passato e un altro al futuro, pensando a un mondo migliore, a un mondo senza differenze etniche, di razza o religione. ?Il razzismo ? una cosa che mi d? fastidio, mi fa rabbia. Purtroppo di fronte a questo grande problema ci sono miglioramenti minimi, questo mi dispiace. Sono d?accordo con Boateng quando dice che per debellare il razzismo ? necessario collaborare tutti insieme?. Da un compagno di squadra all?altro: El Shaarawy. ?Stiamo quasi sempre insieme, sono contento di aver trovato un amico e un compagno di squadra – conclude Balotelli – lo aiuter? sotto tutti i punti di vista e sono certo che lui si comporter? allo stesso modo con me?. Un?alleanza tra italiani di seconda generazione, che vanno sempre a cresta alta.

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