A fine mese la svolta per lo stadio

A fine mese la svolta per lo stadio

Il closing era atteso per metà marzo ma le attività sospese a Milano hanno fatto ritardare il tutto

di Redazione, @forzaroma

Il Coronavirus finisce indirettamente per sortire effetti anche sullo Stadio della Roma. Slitta, infatti, di un paio di settimane la conclusione del procedimento di cessione della società di Luca Parnasi, transitate in Unicredit, all’immobiliarista ceco Radovan Vitek. Causa: la sospensione di tutte le varie attività a Milano. Il closing era atteso per metà marzo mentre ora la nuova data è indicativamente collocata a fine mese, riporta “Il Tempo”. Questo mentre, al contrario, il Campidoglio sta per avviare lo sprint sull’ultimo miglio. Il vicedirettore generale del Comune, Roberto Botta, infatti, aveva convocato per oggi una sessione plenaria di tutti i soggetti – pubblici e privati – che stanno lavorando sul dossier Tor di Valle. La riunione poi è stata aggiornata senza ancora aver fissato la nuova data, comunque imminente, e, stando a Radio Campidoglio, se non è l’ultimo meeting poco ci manca. Dopo mesi di sostanziale attesa, iniziata prima di Natale con l’avvio della cessione di tutto il pacchetto da Unicredit/Parnasi a Vitek, si è lavorato a micro-riunioni tecniche su singoli temi specifici, per completare l’intero corpus di carte, occorre almeno una riunione plenaria dove, Eurnova e Vitek, la Roma, tutti i vari uffici del Campidoglio, Acea per il depuratore, Regione per la Roma-Lido e Città Metropolitana per la via del Mare, diano il semaforo verde all’accordo finale. Dopo di che è attesa la parte politica: la riunione del sindaco, Virginia Raggi, con i suoi consiglieri per fare la conta dei voti.

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