Un brodino caldo per il malato

Un brodino caldo per il malato

La squadra doveva salvare la panchina di Di Francesco e se stessa: missione compiuta in attesa della Lazio

di Redazione, @forzaroma

Riusciranno i nostri eroi a non far cacciare EDF dalla Roma? Eccola, la domanda più gettonata nel pre partita, scrive Mimmo Ferretti su Il Messaggero.

Di Francesco in bilico fin da domenica sera, cioè dal post Bologna. Aveva detto, Eusebio, che dopo l’inaccettabile, inammissibile (quello sì…) ko al Dall’Ara si sarebbe affidato agli uomini e non più agli schemi, logico pensare – quindi – che gli undici scelti per affrontare il Frosinone (0 reti e un solo punto in classifica) fossero i più virili, i più completi. Traete voi le conclusioni, perciò, analizzando chi si è sistemato in panchina. Ma, vedrete, ci sarà sempre chi vi racconterà che è stato semplicemente un turn over in vista del derby.

Chiacchiere e malignità a parte, la Roma riesce a partire forte e a sbloccare subito la partita. Poi, a pioggia, occasioni e altri gol. Una sorta di monologo nella prima frazione, già decisiva, in anticipo sul gol quasi in extremis di Kolarov. Tutto merito degli uomini di EDF o demerito dei ciociari? Chi può dirlo… Ma, vista la situazione, poco importa. Quando sei malato non conta se il brodino te lo porta la nonna o se te lo prepari da solo: l’importante è mandarlo giù, bello caldo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy