Totti jr a Madrid non segna con il portiere a terra. Lezione di fair play (e anche di lingua inglese)

Totti jr a Madrid non segna con il portiere a terra. Lezione di fair play (e anche di lingua inglese)

Cristian si è messo in mostra in un torneo Under 14 che si è giocato a Madrid nei giorni scorsi: “Per me era importante sapere che stesse bene, non mi importava di segnare il gol”

di Redazione, @forzaroma

Cristian Totti, primogenito del campione e dirigente giallorosso, durante un torneo Under 14 andato in scena nei giorni scorsi a Madrid, si è scontrato con il portiere avversario che è rimasto a terra. A quel punto Totti jr avrebbe potuto tranquillamente segnare (l’arbitro non ha ravvisato il fallo e non ha fischiato). Seppur sollecitato dai compagni di squadra a continuare l’azione, senza nemmeno pensarci il ragazzino invece si è fermato, preferendo sincerarsi delle condizioni del suo rivale per poi chiedergli scusa, ricorda Stefano Carina su “Il Messaggero“.

Situazione che non sfugge alla tv locale presente all’evento che, approfittando della pausa dovuta all’infortunio del baby portiere, ne celebra il fair play con una veloce intervista a bordo campo. Durante le poche battute rilasciate, oltre alla sportività, a colpire è anche l’inglese sciorinato dal giovane Totti che, come la sorella Chanel, frequenta da anni una scuola internazionale a Roma. Senza problemi di sorta, Totti jr racconta quanto accaduto: “Per me era importante sapere che stesse bene, non mi importava di segnare il gol. Gli ho chiesto scusa ma mi ha detto che non era successo nulla di grave, che era comunque felice che fossi andato lui per capire come stava. L’allenatore, poi, mi ha confermato che avevo fatto un buon lavoro e si è detto orgoglioso di me”.

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