Totti & co., dopo il calcio inizia la vita da bomber

Attori, imprenditori, persino cantanti: viaggio nella second life degli ex campioni. Francesco tra i più attivi: vince lo scudetto di calcio a 8 e si divide tra reality e serie tv

di Redazione, @forzaroma

Second life“. C’è vita anche oltre il pallone, scrive Matteo Sorio su Il Messaggero. O meglio, ce n’è un’altra. L’estate dei distanziamenti racconta di vecchi campioni vicini a un’idea diversa di sé. Se Bobo Vieri alias “Vita da bomber” è già il primo caso di ex calciatore fattosi leader, imprenditore e creatore d’intrattenimento social, il Francesco Totti versione-procuratore solleva lo scudetto del calciotto (gol decisivo alla Lazio) pensando ai primi talenti firmati dalla sua agenzia mentre la versione-attore, o comunque icona da schermo, corteggia già la ribalta con serie tv e film sulla propria epica giallorossa. È un domani che nasce dal vuoto (“Smettere mi fa paura“, così Buffon due anni fa) per scoprire ciò che il pallone nascondeva. Può valere anche per il richiamo pedagogico di Damiano Tommasi che apre una scuola, per quello enogastronomico di Andrea Pirlo e Alex Del Piero, per quello di Andrea Barzagli che oggi vuol diffondere uno sport, il padel, nato in Messico negli anni 70 calcolando male gli spazi di un campo privato da tennis.

Si chiama «Bobo Tv». Incarna un concetto: passare una serata nel salotto di Vieri. Ma potrebbe diventare un canale, vero e proprio, via digitale. Era il lockdown e Vieri, sospinto dalle sue spalle, gli ex compagni di squadra all’Inter Nicola Ventola e Lele Adani, inaugurava la diretta senza-filtri su Instagram, ospiti decine di glorie calcistiche. La canzone, «Vita da bomber», corredata di videoclip a base di piscina, sole e dolce vita, già due milioni di visualizzazioni, è figlia dei like accumulati in quel periodo da uno, Vieri, decollato a 2.5 milioni di follower: proposta arrivata da Universal e Polydor e la sensazione di assistere all’alba di una vita da brand.

E Totti? Una serie tv su Sky e il docufilm griffato Infascelli annunciano l’ulteriore scavo nella sua iconografia romanista. Titolo della serie, “Speravo de morì prima” (lo striscione apparso in curva il giorno dell’addio), uscita nel 2021, ciak in questi giorni. “Vedrete il lato umano e privato di Totti“, così, ieri, da Sky, mentre Totti pubblicava un promo con lui e Pietro Castellitto a beccarsi su somiglianze e diete ipocaloriche. Per l’anteprima del film si aspetta la Festa del Cinema. Già attore in Celebrity Hunted, serie di Amazon Prime, vip sfidati a far perdere le tracce, quello di Totti è in realtà un cooling break dentro una partita chiamata CT10 Management. «Forgiamo gli atleti del futuro», recita il sito dell’agenzia, online da giugno. Management e scouting, sede alla Torre Eurosky in zona Eur. Alla guida Totti e l’agente Fifa Giovanni De Montis, a battezzare la scuderia i talenti Bonavita (Inter), Retegui (argentino), Pagano (Roma).

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