Totti a caccia del 100

Il capitano vuole regalarsi questo traguardo e aiutare Spalletti a conquistare la centesima vittoria in conversazioni Uefa

di Redazione, @forzaroma

Il deserto dell’Olimpico (previsti poco più di 11.000 spettatori, se si presenteranno i 7819 abbonati), conferma che questo turno infrasettimanale sia considerato di secondo piano. La Roma, però, deve vincere contro l’Astra Giurgiu, terzultima in Romania e già ultima nel girone E, per conquistare il primo successo stagionale in Europa. A preoccupare è il pensiero ingombrante dell’Inter, attesa a Roma domenica sera. Spalletti però ha avvertito il gruppo: il turnover non servirà solo a preservare qualche titolare per l’Inter. Lo chiama «mirato», perché le sue scelte devono comunque portare alla vittoria. Comportandosi da squadra. Le riserve sono avvisate. Lui, però, non può non far riposare dei titolari in vista dell’Inter. Ad esempio Nainggolan, non al top per un problema al polpaccio, e Perotti, anche lui non al meglio. In più, oltre ai convalescenti Ruediger e Mario Rui, ancora non può contare su Vermaelen, fermo già da 5 partite per la pubalgia (stasera diventano 6), e sui due squalificati Emerson e De Rossi. Paredes tornerà in campo dal primo minuto, magari con lo stesso modulo che aiutò a schiantare il Crotone. Se Dzeko non dovesse giocare lascerebbe spazio a Gerson alle spalle di Totti, regolarmente in gruppo dopo aver smaltito un leggero affaticamento muscolare. Alisson tornerà tra i pali e ci sarà spazio anche per Iturbe e probabilmente Juan Jesus, per risparmiare Salah e Florenzi. La Roma non vince all’Olimpico, in Europa, da quasi un anno, da quel 3-2 contro il Bayer Leverkusen. In Europa League, invece, la vittoria manca dal 2-1 al Basilea del 3 dicembre 2009. Se la striscia negativa finirà contro l’Astra Giurgiu coinciderà con la centesima vittoria di Spalletti in competizioni Uefa. Totti, alla presenza numero 99 nelle coppe continentali, può festeggiare insieme al suo tecnico: se fa centro, sarebbe il gol numero 100 con il toscano in panchina. Ma la Roma è chiamata soprattutto a cambiare rotta, cercando di portare questo trofeo nella Capitale. Inoltre, alzarlo a fine stagione garantirebbe l’accesso diretto alla prossima Champions (al playoff, invece, se fosse vinta da una società non qualificata per la nuova edizione). L’Astra Giurgiu non ha mai affrontato un club italiano. E si presenta da campione di Romania: proprio nel 2016 ha conquistato per la prima volta il titolo nazionale. In questa stagione, complice anche la crisi societaria, la partenza è stata deludente. Ma viene da due vittorie di fila. L’attaccante Alibec ha giocato 3 partite in serie A, 2 con l’Inter nel 2010 e 1 con il Bologna nel 2013, senza però segnare gol.

(U. Trani)

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