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Il Messaggero

Tanto Zaniolo, grande Roma

ROME, ITALY - NOVEMBER 25: Carles Perez of AS Roma celebrates with teammates Tammy Abraham and Nicolo Zaniolo after scoring their side's first goal during the UEFA Europa Conference League group C match between AS Roma and Zorya Lugansk at Stadio Olimpico on November 25, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

I giallorossi battono 4-0 lo Zorya in Conference League e passano il turno. Abraham in gol e Nicolò trascinatore

Redazione

Zaniolo show, poi doppio Abraham. E la finale, per dirla alla José, è stata portata a casa, scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero. Mourinho ha ritrovato il suo gioiello Nicolò che, dopo due panchine di fila, si concede la serata d'onore con gol, assist, dal cuore dell'attacco, al fianco di Abraham, che firma una doppietta: il secondo gol in rovesciata. Bisognava aspettare, ci ha detto Mourinho. Fatto, aveva ragione. Riecco Nik e Tammy, insieme, vicini. A fare la differenza. La Roma consolida il secondo posto del gruppo C della Conference, in attesa dell'ultima con il Cska per sperare di agganciare il primo: il passaggio del turno è archiviato, mentre il temuto Tottenham rischia l'eliminazione. Lo Zorya disturba appena (una sola parata di Rui Patricio), poi c'è solo la Roma, c'è un ritrovato Zaniolo. Genova ha segnato un punto di svolta: la squadra è brillante, logica, anche su di condizione e poi, con quei due là davanti, Mou torna a sognare. Due gol nel primo tempo (più un rigore sbagliato), due nella ripresa e via. L'emergenza ha ispirato José, che ormai trova soluzioni, modificando la vita dei calciatori. Che si sono dimenticati del posto-ruolo fisso. Ed ecco che dopo l'El Shaarawy terzino (sembra lo faccia da sempre, va avanti a rincorse e assist), il Mkhitaryan da battaglia (corre come un ragazzino), Veretout regista (bravo, tranne dagli undici metri...), ecco pure un Carles Perez in versione mezz'ala (al posto di Pellegrini che non sta bene). Per non parlare poi dello Zaniolo punta di diamante al fianco di Abraham: in questo modulo senza attaccanti esterni, Nicolò è più centravanti che trequartista, almeno per José. Mourinho ritrova anche Smalling, che in questa difesa ha un senso e pian piano si rivede Kumbulla, che fatica ma migliora. Come tutta la Roma. Anche José non riesce a togliersi i ko col Bodo dalla testa.