Steke, una domenica particolare

di Redazione, @forzaroma

(Il Messaggero – B.Saccà)  Maarten Stekelenburg vivrà una domenica di ricordi. Il portiere olandese sarà in campo domenica sera a San Siro contro l’Inter. Una partita che assumerà un significato particolare per Stek: il 17 settembre del 2011, ricevette un calcio in testa da Lucio durante la sfida con i nerazzurri, perse i sensi e lasciò il terrendo di gioco in barella tra la preoccupazione dei compagni. Ricoverato in ospedale, gli esami evidenziarono un trauma cranico. Marteen fu anche medicato con alcuni punti di sutura. Riprese a giocare un mese più tardi: il 16 ottobre in occasione del derby.

 
I ricorsi non si limiteranno allo stadio e agli avversari, considerando che Inter-Roma sarà diretta da Mauro Bergonzi. Un arbitro che vede rosso quando incontra Stekelenburg: l’olandese ha infatti subìto le sue due espulsioni in serie A proprio dal fischietto di Genova, nella passata stagione. La prima aprì le porte della vittoria alla Lazio nel derby di ritorno, mentre la seconda favorì il successo della Juventus a Torino. Stek ha superato un’estate ricca di dubbi e ora avrà la possibilità di ripartire proprio dallo stadio nel quale si era fermato.

 
Quanto ai portieri, la Roma ha accolto nuovamente Julio Sergio, reduce dal prestito al Lecce e dalla riabilitazione svolta in Brasile dopo la lesione del legamento crociato sofferta in primavera. Julio Sergio non rientra nei piani di Zeman, e ha cercato una sistemazione in Brasile. Niente da fare, almeno per adesso. Il brasiliano tenterà di trovare dunque un accordo per la rescissione del contratto con la società giallorossa. E se la situazione non si sbloccherà nelle prossime ore, Julio sarà a disposizione di Zeman da lunedì. Il portiere Goicoechea rimane comunque in attesa. Spera ancora di trasferirsi a Trigoria.

 
Intanto, Zeman continua a preparare la squadra – senza gli infortunati Bradley e Dodò – a Trigoria in vista della gara di San Siro. Ieri, il tecnico ha provato un attacco costituito da Destro, Osvaldo e Totti, e un centrocampo che prevede l’allineamento di Florenzi, di De Rossi e di Tachtsidis, impiegato al posto di Pjanic che è poi uscito in anticipo per un affaticamento al polpaccio. L’allenatore ha anche chiesto che le telecamere di Roma Channel non riprendessero l’addestramento. Oggi, i giallorossi sosterranno una doppia seduta. La Primavera di Alberto De Rossi giocherà la finale della Supercoppa mercoledì contro l’Inter a Busto Arsizio.

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